Foulard s'impiglia nel macchinario e la impicca: operaia 57enne in coma

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Foulard s'impiglia nel macchinario  e la impicca: operaia 57enne in coma

di Luca Pozza

MALO - Un'operaia vicentina di 57 anni è ricoverata in condizioni gravissime, in coma, all'ospedale di Santorso in seguito ad un infortunio sul lavoro avvenuto oggi 8 novembre all’interno della ditta Zaccaria Cartotecnica di Malo, in via Barsanti, nella zona artigianale, della quale è dipendente da molti anni. Secondo una prima ricostruzione il foulard che la donna aveva al collo si è impigliato negli ingranaggi del macchinario al quale stava lavorando e l'ha strozzata, rischiando di farla morire asfissiata. 

Le condizioni dell'operaia, immediatamente soccorsa dai colleghi di lavori, sono apparse subito molto serie: sono stati gli stessi colleghi a liberarla dal foulard, che si era talmente stretto da impedirle di respirare. Sul posto è poi giunta un'ambulanza del Suem 118, i cui sanitari l'hanno stabilizzata e intubata prima di trasportarla, a sirene spiegate, nel nosocomio dell'Alto Vicentino, dove è stata subito dirottata nel reparto di rianimazione. Sul posto per i rilievi i carabinieri e i tecnici dello Spisal: il macchinario è stato posto sotto sequestro.
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Venerdì 8 Novembre 2019, 17:36






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5 di 17 commenti presenti
2019-11-08 22:01:25
Mi viene in mente; un allontanamento dal posto di lavoro per avere indossato un camice con polsini non abbottonabili. Germania, anno 1965, lavoro, attrezzista.
2019-11-08 20:07:02
Macchinario sotto sequestro....indagato??
2019-11-08 19:16:39
Evidentemente non sapeva come è morta Isadora Dunkan! Qualche volta la cultura ti può salvare la vita!
2019-11-09 09:43:16
evidentemente lei doveva svegliarsi e tu dovresti tacere, come se la biografia di una ballerina del 900 fosse regola. Hai trasmesso il tuo 5% di sapere, fuori luogo, ora cortesemente taci.
2019-11-09 15:06:45
La storia non insegna nulla a chi non la conosce. Per Isadora Duncan (mi scuso dell'errore di aaver messo k anzichè c) guarda qui https://it.wikipedia.org/wiki/Isadora_Duncan Ma interessante è la parte che riguarda i suoi ultimi istanti: "Morì tragicamente il 14 settembre 1927, a Nizza, strangolata dalla lunga sciarpa che indossava che si impigliò fatalmente nei raggi della ruota posteriore della Bugatti (probabilmente un modello "aperto" Type 35 o Type 37[3], ma secondo altre fonti una Amilcar CGSS, molto simile) sulla quale era appena salita, salutando gli amici con una frase rimasta famosa: «Adieu, mes amis. Je vais à la gloire!» (trad. Addio, amici, vado verso la gloria!). Tale dettaglio fu riportato dall'amica Mary Desti che però in seguito confidò allo scrittore Glenway Wescott, di aver mentito al riguardo: le ultime parole che la Duncan pronunciò furono, probabilmente, «Je vais à l'amour» (trad. "Sono innamorata" ma anche "Vado verso l'amore"), riferendosi a Benoît Falchetto, il conducente dell'auto con il quale stava andando verso il proprio albergo. Quando Gertrude Stein, che conosceva bene la Duncan, seppe della sua tragica morte disse: «Affectation can be dangerous» (trad. "Certi vezzi possono risultare pericolosi")