Segre, Mattarella: «Scorta segno dell'intolleranza di questi tempi». Lei: «Non me l'aspettavo»

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Mattarella: «La scorta a Liliana Segre segno dell'intolleraza di questo periodo»
«La solidarietà, la convivenza, il senso di responsabilità devono contrastare l'intolleranza, l'odio, la contrapposizione». Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in riferimento alla scorta data a Liliana Segre, intervenendo all'inaugurazione dell'anno accademico dell'università Campus Biomedico. 

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Mattarella ha preso la parola al termine della cerimonia di inaugurazione dell'Anno accademico in occasione «del 25esimo anno di questa straordinaria avventura scientifica e didattica». Il presidente della Repubblica ha invitato a pensare al futuro rifacendosi a quello che potrebbe desiderare un bambino e quindi «desiderare una vita serena, la convivenza la vicinanza con gli altri, contro l'arroccamento egoistico».

 

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La contrapposizione tra «solidarietà» da una parte e «intolleranza, odio e contrapposizione» non è «una alternativa retorica. Quando una bimba di colore non viene fatta sedere sull'autobus o quando una donna come Liliana Segre ha bisogno di una scorta, si capisce che questi non sono interrogativi astratti o retorici». 

Sull'episodio è intervenuta anche la diretta interessata durante un'intervista rilasciata a Rainews24:«Certamente non mi aspettavo la scorta, poi essendo una vecchietta...Io non l'ho mai chiesta e non pensavo mai che l'avrei avuta». Ha detto la senatrice a vita Liliana Segre.

Lamorgese: rigurgiti che non avrei voluto vedere. «Ho manifestato tutta la mia solidarietà alla senatrice Segre. Dobbiamo essere preoccupati perché è un momento in cui vedo rigurgiti che non avrei mai voluto vedere» ha detto il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, rispondendo a Napoli alla domanda di un giornalista sulla vicenda della scorta per la senatrice. «Ci sono ancora problemi - ha aggiunto - che rammentano vicende del passato».
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Venerdì 8 Novembre 2019, 14:00






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5 di 13 commenti presenti
2019-11-08 17:58:59
Tutta la mia ammirazione per il Popolo Ebreo….ma il clima di intolleranza e'stato creato da ''chi'' ha permesso che in Italia entri un numero di migranti che i gia' scarsi contribuenti netti italiani non possono sopportare...resta poi il problema dell'incompatibilita' culturale che,per il momento,resta difficile da risolvere.
2019-11-08 17:27:05
... della serie. i buoni e i cattivi.. più onesto francesco che prende a pugni chi parla male di sua madre. ma essendo alleati per il comunismo l'odio papale è il viatico per il sol dell'avvenir..
2019-11-08 16:51:49
a proposito di "scorta" allora anche il Papa con 135 Guardie Svizzere e anche più Gendarmi Vaticani 150? "Corpo della gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano".dev'essere "discriminato" davvero tanto... poi quasi era bastato un "Turco" alla predica.[AGCA]
2019-11-08 16:45:21
31 ottobre 2019: palermo omaggia arafat; alla faccia di tutti i morti ebrei causati dalla sua organizzazione e da sempre protetta dalla sinistra cui fanno parte molti esponenti politici ebraici italiani! (es. 9/10/1982 attacco palestinese alla sinagoga di roma). Si cercano i nemici degli ebrei nel posto sbagliato!
2019-11-08 15:57:34
Ma a quando finalmente potremo ambire ad un presidente che affermerà pubblicamente anche la contrapposizione tra lavoratori veri e mantenuti a vita ? Mai sentito ad ora...