A 19 anni non studia, non lavora, ma è già uno spacciatore di successo

Lunedì 28 Ottobre 2019 di Diego Degan
A 19 anni non studia, non lavora, ma è già uno spacciatore di successo
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CHIOGGIA (VENEZIA) - Giovane e incensurato, ma già con un nome nel mondo della droga. E' il ritratto del 19enne chioggiotto arrestato venerdì sera dagli agenti del commissariato di Chioggia per spaccio di sostanze stupefacenti, dopo averlo visto all'opera e avergli trovato in casa una trentina di dosi di cocaina. Tutto era partito dagli esiti di altre indagini nell'ambiente criminale cittadino, con l'acquisizione dell'informazione che il ragazzo, figlio di un trafficante già incorso nelle maglie delle forze dell'ordine, si stava affermando, a sua volta, quale spacciatore, in città, indisturbato dalla concorrenza anche grazie alla fama del suo nome. Un'attività evidentemente redditizia, dal momento che il ragazzo non si era procurato alcuna copertura, né lavorativa, né come studente, facendo intuire, in tal modo, una qualche fonte di reddito nascosta. Così, una decina di giorni fa, era stato seguito con circospezione dagli agenti che cercavano le prove della sua, allora presunta, attività. 
 
LE FASIQuella volta gli era andata bene: forse aveva già venduto la merce o, forse, era in un giorno di relax, comunque non aveva fatto nulla di sospetto e il pedinamento era stato interrotto. Venerdì scorso un altro appostamento che si è dimostrato, quasi subito, fruttuoso. Nella casa di Sottomarina del giovane, infatti, entravano e uscivano diverse persone, ma non si erano create subito le condizioni per poterle seguire senza farsi notare. E i poliziotti, per ragioni di procedura, dovevano ottenere la prova manifesta di uno scambio per intervenire. E questo è stato possibile, ad un certo punto, quando un altro ragazzo, in automobile, si è portato nelle vicinanze dell'abitazione, e ha fatto salire il 19enne che era uscito di casa. Gli agenti, in posizione favorevole, hanno visto il passaggio della droga e, appena l'auto è ripartita, una pattuglia l'ha fermata in un punto della strada in cui il mezzo non aveva la possibilità di deviare. L'acquirente aveva in tasca una dose di cocaina appena comprata e lo spacciatore, perquisito fin quasi ad essere spogliato, ne aveva una di marijuana abilmente nascosta addosso. A quel punto la conseguente perquisizione domiciliare, che ha portato al rinvenimento di altri cinque grammi di marijuana e, soprattutto, di trenta bustine di coca, tutte inserite in una unica busta di plastica, e anche di un bilancino, sacchetti di cellophane e ferretti per la loro chiusura: tutto l'occorrente per una attività di spaccio ben organizzata. In base a questi elementi il 19enne è stato arrestato, in flagranza, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e il cliente, un ventenne anche lui chioggiotto, denunciato come assuntore. Oggi, in tribunale a Venezia, l'udienza di convalida dell'arresto. 
Diego Degan  © RIPRODUZIONE RISERVATA