Mercoledì 9 Ottobre 2019, 11:52

In osteria dalla Gigia a Treviso appare un cartello: «Dio ti ama. Non bestemmiarlo»

In osteria a Treviso appare un cartello: «Dio ti ama. Non bestemmiarlo»

di Elena Filini

TREVISO - Dio ti ama. Non bestemmiarlo. Boutade o professione di fede? Se però un cartello di questo tenore appare in una delle più antiche osterie venete, il dibattito è servito. Il folklore identifica l'osteria nel cuore antico della città come il luogo della licenza: dal gioco delle carte al bicchiere in più, dall'alzata di gomito alla parola di troppo. Se ogni popolo ha la propria certezza, il Veneto nell'ombra e nell'intercalare (diciamo fin troppo fraterno) coi santi, ha la propria. Ma è davvero ancora così? O ancora la bestemmia tiene banco sul bancone? Alla Gigia, storica osteria trevigiana, da alcuni giorni appare un inequivocabile cartello anti-bestemmia. «Non vorrei sollevare un caso - spiega Tosca, cui è affidata la nuova gestione dell'osteria -, l'abbiamo appeso perchè ci sembrava simpatico. Però se stimola una bella discussione, perchè no»? Non ci tiene insomma a passare per baciabanchi la bella e volitiva Tosca. «Personalmente la bestemmia non mi da fastidio. Ma capisco che tutti non possano pensarla come me. Abbiamo appeso questo cartello - com'è nel nostro stile - per dissacrare». 
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
In osteria dalla Gigia a Treviso appare un cartello: «Dio ti ama. Non bestemmiarlo»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 10 commenti presenti
2019-10-09 13:54:15
Evidentemente il problema esiste.....
2019-10-09 15:15:13
Dio e'come la wi-fi: invisibile. Ma la wi-fi funziona.
2019-10-09 17:20:46
Dicono che il wi-fi faccia venire il cancro, meglio starci alla larga!!!!
2019-10-10 10:28:59
Dicevano che la terra fosse piatta.
2019-10-10 10:31:26
Eccome....