Tricolore rubato agli alpini e bruciato: incastrati due minorenni stranieri

Tricolore rubato agli alpini e bruciato. Incastrati gli autori: 17enni stranieri. «Fatto per noia»
TREVISO - Hanno rubato il tricolore nella sede degli Alpini per poi bruciarlo: la bravata è stata la sera di Ferragosto. Due stranieri minorenni, un ragazzo di origini marocchine  e un romeno - entrambi appena 17enni -  sono stati denunciati alla Procura per i minori di Venezia per il reato di vilipendio alla bandiera.

I due giovani, nella notte tra il 15 ed il 16 agosto, hanno preso la bandiera italiana che era issata sul pennone della sede Ana ni di Vittorio Veneto, non distante dalla stazione ferroviaria, e l'hanno data alle fiamme. L'episodio è stato denunciato alla polizia ferroviaria di Conegliano. I carabinieri, al termine di una paziente indagine, sono riusciti ad identificare i giovinastri che hanno "confessato" di aver agito per
«noia»
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 9 Settembre 2019, 20:54






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Tricolore rubato agli alpini e bruciato: incastrati due minorenni stranieri
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 128 commenti presenti
2019-09-10 08:45:17
Poverini l'hanno fatto per noia, non sapevano come passare il tempo; mettiamoli a spazzare le strade 2 ore al giorno per 12 mesi e sopratutto nei giorni di brutto tempo, vediamo se passa la noia!!!!
2019-09-10 08:47:26
Noiaa....mi auguro una pena esemplare e poi rimpatriati.....ma con il nuovo governo dubito molto....
2019-09-10 08:40:39
Visto che hanno tanto tempo libero, facciamogli fare qualche lavoro utile.
2019-09-10 08:59:42
Gioventù senza principi e sana educazione civica...non che manchino quelli di casa nostra....però "questi" che non vogliono conoscere e rispettare la nostra cultura...anche se ricevono il massimo da noi...sono MOLTO pericolosi....oggi la bandiera...domani chissà...dipende dalla noia.
2019-09-10 07:30:01
In uno stato civile come l'Iran li avrebbero frustati e messi ai lavori forzati.