Pestaggio rom, beffe al sindaco con una intervista

Martedì 13 Agosto 2019
Un frame del video  a uno degli aggressori
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CAERANO (Treviso) - Il sindaco di Caerano aggredito e pestato a sangue  dai 3 rom diventa  un gioco e un motivo di scherzare per un ragazzino dell'accampamento dei nomadi. Eccolo infatti registrare una finta intervista al vero picchiatore con tanto di domanda sui motivi della "spedizione punitiva" contro il primo cittadino Gianni Precoma. Il minorenne dello stesso campo nomade della "spedizione" si fa appunto beffe del sindaco Percoma  e improvvisandosi intervistatore chiede all'amico più grande - indicandolo  come uno dei presunti autori del pestaggio - cosa ne pensi del fatto: «Credo che andrà tutto bene» la laconica e incredibile risposta.

 

«Chiedo scusa al sindaco per quello che abbiamo fatto» aveva detto ieri sera un altro dei 3 aggressori dicendo di essere stato colpito dal sindaco con dei calci. Sulla dinamica dell'episodio sono tuttora in corso le indagini dei carabinieri. 

Ultimo aggiornamento: 14 Agosto, 12:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA