Vacanza gratis sulle Dolomiti ma senza cellulare, pc o tablet: boom di candidature da tutto il mondo

Martedì 13 Agosto 2019 di Raffaella Gabrieli
Il rifugio Falier ai piedi della Marmolada dove soggiorneranno i i 5 fortunati per una vacanza detox
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In 19mila, da tutto il mondo, per la vacanza “detox” ai piedi della Marmolada. A tale cifra ammonta il numero di coloro che da ogni continente hanno presentato la propria richiesta a partecipare al concorso proposto dai Comuni dell’Alto Agordino che mette in premio un soggiorno a patto che si sia disposti a rinunciare completamente a cellulari, tablet e computer.

IL CONCORSO Vacanza gratis sulle Dolomiti, ma a un patto: lasciate a casa cellulare e pc /Come candidarsi

Totalmente “sconnessi” i vincitori potranno trascorrere cinque giorni all’insegna solo di loro stessi e della natura circostante. «Il progetto “Recharge in nature - Ricarica in natura” lanciato da Dolomites Maadness e promosso dalle sette Comuni dell’Alto Agordino nel cuore geografico delle Dolomiti - sottolineano gli organizzatori coordinati da Emma Taveri - ha riscosso un grande successo.  Abbiamo registrato partecipanti da Brasile, Portogallo, Usa, Australia, Norvegia e Costarica, ma anche dal Pakistan e dalla Cina. In tutto quasi 19.102 i candidati che chiedono di trascorrere, dal 13 al 17 settembre, cinque giorni senza smartphone, pc e social network, nostri ospiti al rifugio di montagna Falier di valle Ombretta, ai piedi della Marmolada. Si tratta di 15.213 persone dall’Italia e ben 3.889 dall’estero, molti dei quali con videomessaggi e racconti hanno confessato il loro grado di stress e di dipendenza da cellulari e computer. Mentre sono 83.207 in totale le persone che in poco meno di un mese hanno consultato il sito Recharge in nature alla ricerca di una soluzione ai loro malesseri». 

LA RISPOSTA 
I dieci fortunati vincitori riceveranno proprio in queste ore la mail ufficiale per preparare le valigie. «Al contempo - sottolineano gli organizzatori di Dolomites Maadness - essi dovranno abbandonare in mani sicure smartphone e portatili, dimenticare strade, macchine e supermercati perché, per cinque giorni, il loro mantra sarà “Recharge in nature” tra cime quali Civetta, Agner e Sasso Bianco e passi come Giau e Campolongo”. A lanciare l’idea di questo percorso sono stati i Comuni di Rocca. Alleghe, Colle Santa Lucia, Livinallongo, Cencenighe, San Tomaso Agordino e Taibon Agordino. Per avere ulteriori informazioni sul progetto è possibile consultare il sito https://recharge.heartofthedolomites.org/. E per conoscere meglio il rifugio dove soggiorneranno i fortunati si può entrare nel sito http://www.rifugiofalier.altervista.org.

Ultimo aggiornamento: 14 Agosto, 08:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA