Sabato 20 Luglio 2019, 16:19

L'ex sindaco Tacchetto: «Mio figlio Luca rapito, la mia vita è cambiata»

Luca Tacchetto assieme al padre Nunzio

di Gabriele Pipia

VIGONZA - «Luca, figlio carissimo, in viaggio di piacere e di lavoro, rapito in Burkina Faso. Proprio in quel Paese africano poverissimo avevamo inviato qualche anno fa strumenti e attrezzature per la coltivazione. Mi si è fermata la vita: un’angoscia non descrivibile». Dopo oltre sei mesi vissuti con il fiato sospeso, Nunzio Tacchetto rompe il silenzio. L’ex sindaco di Vigonza, padre del trentenne architetto padovano sparito in Africa tra il 15 e il 16 dicembre, scrive nel notiziario comunale una lettera ai propri concittadini per raccontare un dramma ancora senza lieto fine. Dal Burkina non ci sono novità e la Farnesina mantiene la massima riservatezza sulla vicenda, ma le parole di Tacchetto sono comunque importanti per due motivi: anzitutto perché l’ex sindaco non parlava pubblicamente del figlio Luca dall’inizio di gennaio, e poi perché è la prima volta in cui dice esplicitamente senza usare il condizionale che Luca è stato rapito. 
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5 di 15 commenti presenti
2019-07-21 14:10:22
Mentre la vicenda della cooperatrice milanese sequestrata in Kenya ha qualche sequenza che e' stato chiarito e alcuni colpevoli ammanettati, purtroppo la vicenda del giovane architetto e della sua compagna canadese presenta un buio assoluto. Non si sa nemmeno in quale localita' sia avvenuto il presunto rapimento e nemmeno ad opera di chi.
2019-07-21 13:38:36
attenti ragazzi il mondo non è tutto rose e fiori è si fà quel che ci pare.....
2019-07-21 13:23:03
Mi spiace, speriamo bene.
2019-07-21 12:47:58
dire che la coppia era lì per lavoro mi pare eccessivo. quelli si stavano divertendo in giro per l'africa.
2019-07-21 11:38:09
purtroppo suo figlio e' rimasto vittima della propaganda delle frontiere aperte, quella che invita i giovani a viaggiare in giro per il mondo, nascondendo il fatto che gli occidentali vengono visti come mucchietti di denaro che camminano, quindi buoni per ottenere un corposo riscatto, denaro utile per finanziare attivita' terroristiche ai danni proprio degli occidentali.