Giovedì 11 Luglio 2019, 11:45

Alla guida con il cellulare in mano. Scattano i controlli in borghese

Alla guida con il cellulare in mano. Scattano i controlli in borghese

di Elena Filini

TREVISO - Trevigiani recidivi, troppo spesso alla guida con lo smartphone in mano. Ma ora arrivano i controlli in borghese. Tolleranza zero e abiti civili: così la polizia locale ha deciso di dare una stretta agli automobilisti indisciplinati. Dai prossimi giorni attenzione ai semafori: il vicino di finestrino potrebbe essere un agente. Che ha tutte le credenziali per sanzionare. «Non vogliamo fare gli sceriffi - precisa il comandante Andrea Gallo - agiamo per la prevenzione. Troppi gli incidenti per distrazione da telefonino. Sta diventando una piaga». Cinquantadue sanzioni per guida con smartphone solo nell'ultimo anno. E la polizia locale ha deciso di dire basta: dai prossimi giorni gli agenti trevigiani eseguiranno le ispezioni sotto copertura, ossia con auto civili. «Non se ne può più - sbotta il comandante - non smettono neppure quando li affianchiamo con l'auto d'istituto ai semafori. Le persone devono
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5 di 26 commenti presenti
2019-07-11 12:23:03
Questa mattina ho visto il top della demenza: guidare lo scooter chattando... Deve essere una libidine!!
2019-07-11 14:57:17
Come stan studiando l'auto che non parte se hai bevuto, dovrebbero inventare una che si ferma se utilizzi telefoni o simili quando guidi.
2019-07-11 18:56:00
Io ne vedo tutti i giorni..sarebbe anche ora, sopratutto ragazze e corrieri con i furgoni.
2019-07-11 12:14:59
In Italia si fanno decine di leggi al giorno che poi nessuna Autorità si mette a controllare. Ogni giorno le città sono unte da cani che fanno la pipi ovunque e non ho mai sentito nessun vigile che multi il proprietario del cane. Ma se la pipi la fa un ragazzo, apriti cielo: finisce quasi in galera, soprattutto se non residente. Non parliamo poi di chi parcheggi nei posti dei disabili: le città sono piene di questi falsi disabili ma finora 0 multe!
2019-07-11 12:57:02
Parole sante. Siamo pieni di leggi "inutili" che lo stato fa per calmierare la mala educazione della gente. quando invece basterebbe investire (questa parola sconosciuta) in educazione e prevenzione a partire dalle scuole primarie. La cara e vecchia educazione civica.