Mercoledì 12 Giugno 2019, 09:20

Appello a Salvini: «La mia compagna disabile grave, fate restare in Italia sua figlia»

Appello a Salvini: «La mia compagna disabile, la figlia deve restare qui»

di Annalisa Fregonese

MANSUÈ - Si appella al vicepremier Matteo Salvini: da mesi Luigi Dal Bò sta cercando una soluzione per far restare in Italia Halyna,  figlia della sua compagna che è diventata  disabile gravissima a seguito di un incidente stradale. Halyna si prende cura della mamma in tutto e per tutto, ma alla burocrazia  non interessa: la legge  dice che la 36enne non può più restare nel nostro Paese. Per tre volte le è stato rinnovato il permesso di soggiorno, ma adesso non è...
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5 di 24 commenti presenti
2019-06-12 10:36:12
Lungi dal voler fare polemica, anzi, ammiro la devozione della figlia. Una domanda pratica, ma se il sig. Dal Bò la assumesse come badante, non avrebbe risolto il problema?
2019-06-12 14:03:37
Andate a vedere quando arriva un aereo da Casablanca , minimo 3-6 invalidi per viaggio ed a ogni viaggio , gli altri 90% anziani che vengono a prendersi la pensione , .... l'Italia è diventata la manna di queste persone , eppure ancora ci chiamano razzisti , tutti a casa loro sani e malati , se ne occupino i loro paesi .
2019-06-12 11:34:05
Cioè ci sta chiedendo di farci carico di assistenza medica, pensione di invalidità e orpelli vari? Anche no, direi.
2019-06-12 13:16:51
basta che se la sposi e adotti la figlia. I matrimoni con stranieri non sono solo per convenienza, si possono fare anche quando c'è l'amore.
2019-06-12 15:00:17
Si dai diamo cittadinaza anche a loro, se il Sig. Dal Bo voleva bene alla propria compagna se la sposava e non aveva questi problemi, ma siccome l'affetto in questi casi suona come aprofittare e male che vada poi me ne libero, allora perchè non caricarle nelle spalle della comunità.