Uber, Chiara Ferragni: «Italia unico paese dove non funziona per una stupida legge»

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Uber, Chiara Ferragni: «Italia unico paese dove non funziona per una stupida legge»
«Quando finisci di lavorare alle 8 di sera e vorresti tornare a casa ma Uber non funziona più a causa di una stupida legge appena approvata». Lo sfogo di Chiara Ferragni è arrivato ieri sera - come sempre - su Instagram, il social dove la fashion blogger per eccellenza conta 16.5 milioni di follower. Inoltre, ha aggiunto «I taxi non sono disponibili, li chiamo da 45 minuti».
 
 

La Ferragni fa riferimento ai nuovi vincoli al noleggio con conducente (Ncc), pienamente in vigore dalla mezzanotte scorsa. La nuova norma a tutela dei tassisti prevede multe salate per i conducenti di Uber che non ritornano alla rimessa più vicina dopo ogni corsa. Questo comporterà tempi di attesa molto più lunghi e meno clienti. Inoltre, i conducenti potranno lavorare solo nella provincia che ha rilasciato loro l’autorizzazione.

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In una seconda storia, l'imprenditrice 32enne ha scritto un lungo post in cui ha spiegato cosa pensa a riguardo. «Non posso credere che l’Italia sia l’unico Paese dove c’è un tale scontro tra i tassisti e gli autisti di Uber. I taxi sono impossibili da trovare la maggior parte delle volte e raramente accettano carte di credito e l’idea che Uber non è disponibile perché lo Stato impedisce la concorrenza con i taxi è qualcosa di incredibile» ha scritto.

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«Grazie a questa nuova legge molte famiglie sono rimaste senza lavoro per una decisione presa l’altra sera e che proprio non condivido –  ha continuato l'influencer  -. Certo è vero, ci sono molti altri problemi peggiori di cui occuparsi però, levare un servizio del genere che funzionava bene e dava lavoro a molte persone non mi è sembrata una buona idea».
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Mercoledì 15 Maggio 2019, 18:11






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5 di 11 commenti presenti
2019-05-16 16:02:32
I privilegi e le protezioni di cui gode la categoria dei taxisti sono semplicemente indecente per un sistema che intenda definirsi "di libera inizativa economica" nel 21.mo secolo. Non si capisce poi qual'e' la contropartita politica: Quanti sono i taxisti e quanto "pesa" il loro voto ? Forse solo i notai godono di regalie normative di pari portata, ma se consideriamo la preparazione e gli studi necessari per fare il notaio e quelli per fare il taxista, quest'ultima categoria si piazza sul podio assoluto dei "regalini" normativi.
2019-05-16 11:35:58
Quando uno si chiede come mai l'italia con tutte le sue bellezze naturali ed artistiche si trova solamente al quinto posto per numero di visite turistiche, la storia di uber dovrebbe suggerire una risposta.
2019-05-16 10:19:34
Condivido, il progresso e la dititalizzazione non li puoi fermare con leggi e norme a favore di un modello ormai superato. è come bloccare i negozi on line a favore del panettiere sotto casa
2019-05-16 11:02:29
Sottosegretaria ai trasporti..contanti like sulla piattaforma e cambi la legge Magari poi si scopre che e'meglio del titolare anche per altre decisioni..
2019-05-16 23:20:26
perche no? se mai esistesse, con consegna giornaliera porta a porta (cosa che penso logisticamente non fattibile perche troppo costosa), userebbero gli stessi ingredienti e un forno, non é perche sia online lo il pane venga cotto sopra al portatile caldo... :) Sta roba di demonizzare l'online é pazzesca, se ancora non fosse chiaro a qualcuno l'online é solo un canale di vendita, dietro ci sono le stesse persone a produrre, persone vere in carne ed ossa! :)