Salvini è stretto in una morsa: farsi logorare dal M5s o aprire la crisi. Ma la pace non potrà ritornare

PER APPROFONDIRE: m5s, salvini
Caro Direttore,
gli attacchi che di Di Maio e i suoi rivolgono ogni giorno a Salvini e alla Lega, sono tanto indecenti quanto prevedibili. I 5 stelle sono da mesi in emorragia e allora, al grido di mal comune mezzo gaudio, stanno cercando di portare la Lega di Salvini nel pozzo con loro. La Lega avrebbe dovuto porre fine a un governo con questi soggetti, mesi fa, quando era già chiara la traccia iper assistenzialista e priva di qualsiasi logica, di questi fenomeni pentastellati. Due secondo me, sono stati gli sbagli di Salvini, anzitutto allearsi con chi da subito dimostrava segni di squilibrio politico oltre che infantilismo e proponeva il no a tutto. Il secondo quello di essersi dimostrato troppo debole nei confronti di Di Maio, si è infatti sempre fatto tutto ciò che ha deciso il leader M5s: niente Tav, e salvini si è piegato, niente autonomia, e Salvini si è piegato, niente garantismo su Siri, e Salvini si è piegato.


Riccardo Gritti

Caro lettore,
la politica risponde spesso a ragioni che la ragione ignora. Se fino a ieri l'alleanza di governo tra Lega e M5s era innaturale ma si reggeva su un patto programmatico, oggi è diventata ai più incomprensibile. Nel senso che mentre, con cadenza quotidiana, sono evidenti i temi che dividono i due movimenti (praticamente tutti), è assai più difficile comprendere quali siano o dovrebbero essere i temi su cui si dovrebbe e potrebbe fondare la continuità dell'intesa di governo. È chiaro che a 15 giorni dal voto delle Europee e delle comunali non si può immaginare una crisi di governo, ma, arrivati a questo punto, è anche un po' difficile pensare che dopo la guerriglia e i bombardamenti di queste settimane, tra penta stellati e leghisti scoppi di nuovo la pace. Gli scontri di queste settimane non possono essere archiviati con una stretta di mano o con una revisione del contratto. Lo scontro sull'autonomia, la vicenda Siri, le polemiche sui migranti dimostrano che troppo profonde sono le differenze, troppo diverso è il dna di queste due forze politiche per poter immaginare un accordo di legislatura. Una crisi di governo è sempre un'incognita: si sa come inizia e mai come finisce. Salvini teme questo, ha paura di finire nel tritacarne delle manovre di Palazzo. Ma l'alternativa è farsi logorare dai 5stelle come sta accadendo in questi giorni e come i sondaggi già segnalano in modo chiaro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 12 Maggio 2019, 13:53






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Salvini è stretto in una morsa: farsi logorare dal M5s o aprire la crisi. Ma la pace non potrà ritornare
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 28 commenti presenti
2019-05-13 10:12:39
Cosa dire , non tanto di salvini, che cavalca sentimenti anche comprensibili, senza proporre nessuna strategia politica per risolverli, mi riferisco ai migranti, che da 600 mila sono passati a 90 mila, ma quelli che non capisco sono i simpatizzanti e elettori della lega che in neanche un paio d'anni sono passati dl grande Nord, al nazionalismo da far sembrare la Meloni la brutta copia della Gardini, è evidente per questo partito fare l'alleanza coni cinque stelle è stato solo una opportunità per conquistare il potere, non certamente un errore, considerato che i due movimenti sono non solo populisti, ma hanno la stessa visione autoritaria, poi basta vedere l'atteggiamento sui migranti, per l'appunto, per rendersi conto che sono la stessa faccia della stessa medaglia, anche se fanno finta di dire cose diverse, ma in realtà sono molto di più che alleati, sono partiti di destra e estrema destra.
2019-05-13 15:54:15
Con quella storia dei 90.000 Salvini ha fatto un po' il furbo, perche' ha considerato solo gli arrivi via mare dal 2015 in poi, dopo che soltanto tra il 2011 e il 2014 compresi ci sono stati quasi 280.000 sbarchi, e senza contare ne' gli anni ancora precedenti ne' gli arrivi via terra. Definire i grillini di destra, e' una cosa fuori della realta', per certi aspetti sono molto piu' a sinistra del pd.
2019-05-13 10:01:26
Sig. UBoot assolutamente no, ne sarei contentissimo. Avere Amministratori e Governanti onesti, che non dichiarano il falso, non imbrogliano, non rubano, non frodano che non corrompono né si fanno corrompere, cioè essere amministrati e governati da persone perbene penso sia un aspettativa di ogni Cittadino.
2019-05-13 15:23:12
Oltre che essere governati da persone perbene, io vorrei che fossero anche persone idonee e capaci a svolgere tale ruolo, a differenza di chi si accontenta solo della prima parte.
2019-05-13 20:56:09
Sig. gazzettino159797 talvolta con gli idonei e i capaci che definisce lei si hanno delle sorprese. Basta guardarsi intorno per vedere cosa è successo in queste ultime settimane. Grazie ai Media, ai quali dobbiamo essere grati, l’opinione pubblica è venuta a conoscenza di fatti gravi e clamorosi. Tra gli idonei e i capaci io preferisco quelli onesti e incompetenti alle “prime armi”.