Ricambi auto Hyundai e Kia non autorizzati: distrutti 2.488 pezzi

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Quei ricambi d'auto arrivati dagli Emirati Arabi... distrutti 2.488 pezzi

di E.B.

TRIESTE - Sono stati distrutti, nel Punto Franco del Porto di Trieste, 2.488 pezzi di ricambio Hyundai e Kia dichiarati in modo illegittimo per l'importazione da un rivenditore generico di autoricambi, in quanto non accompagnati dalla prevista autorizzazione. La merce - sottoposta a controllo da parte dei funzionari del servizio antifrode dell'Ufficio delle Dogane di Trieste - era trasportata in due container provenienti dagli Emirati Arabi e diretti in Slovenia. Le operazioni di rottamazione - spiega l'Agenzia Dogane e Monopoli (Adm) - sono state richieste dalla filiale italiana di Mobis Parts Europe, società del gruppo Hyundai Motor Group, per contrastare i fenomeni di contraffazione e importazione illegale dei prodotti. L'operazione rappresenta l'esito di un percorso formativo-informativo, svolto da Mobis Parts con l'Adm, di diversi uffici doganali tra cui quello di Trieste, per favorire una più ampia conoscenza dei sistemi identificativi sull'accertamento della veridicità dei prodotti. 
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Lunedì 15 Aprile 2019, 15:16






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4 di 4 commenti presenti
2019-04-15 17:00:10
bravi emiratini, non ve bastava aver foraggiato isis con tutte le esecuzioni derivatene.
2019-04-15 20:56:25
se erano diretti in slovenia non vedo cosa centra l'importatore italiano. io dico che erano diretti a napoli via slovenia e dopo te li ritrovavi su internet a prezzo stracciato.
2019-04-16 11:22:16
basta abbassare i ricarichi stratosferici che in europa hanno i ricambi auto e la cosa e' fatta. Lobby a ns sfavore, con lo stato sorridente
2019-04-16 09:36:56
se erano destinati in slovenia non interveniva il distributore italiano. il dubbio è che quei ricambi tramite la slovenia tornassero in italia sverginati. ed in italia dove vanno?