Alan Kurdi, l'appello di Sea Eye all'Unione europea: «Cibo e acqua stanno finendo»

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Alan Kurdi, l'appello di Sea Eye all'Unione europea: «Cibo e acqua stanno finendo»
Sea Eye lancia un appello agli Stati europei perché si impegnino a consentire lo sbarco dei 64 migranti che si trovano a bordo della nave Alan Kurdi. «Le scorte di cibo e acqua si esauriranno a breve e la situazione medica potrebbe deteriorarsi rapidamente una volta che la tempesta prevista arriverà. Esortiamo pertanto gli Stati membri europei ad agire in nome dell'umanità e nel rispetto dei diritti umani», fa sapere la Ong.

La nave Alan Kurdi verso Malta. Sea Eye attacca Salvini: «Migranti umiliati»

«Gli accordi ad hoc non sono un approccio sostenibile e non possono essere stipulati sulla pelle di 64 persone che sono appena scampate alla morte e all'annegamento. Il salvataggio delle persone in difficoltà dovrebbe essere effettuato indipendentemente dalle agende politiche dei singoli Stati. Tuttavia -viene rilevato- sembra che la soluzione alla nostra situazione possa essere solo politica». «Siamo diventati dipendenti -prosegue Sea Eye- dai negoziati tra gli Stati membri dell'Unione europea e ciò rappresenta una inaccettabile distorsione e violazione del diritto applicabile alle operazioni SAR. Questa posizione, dove si rischia di essere arrestati se si segue la legge e si fa ciò che è giusto, mentre si è costretti a prolungare la sofferenza delle persone facendo ciò che gli Stati richiedono, ci fa soffrire». 

 
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Domenica 7 Aprile 2019, 16:57






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5 di 15 commenti presenti
2019-04-07 22:12:48
... ridicolo.. sfidano apertamente e in modo ipocrita la politica ( a loro interessa destabilizzare l'italia e il duo governo eletto ) e ora sono schiavi della " politica ".. una soluzione ci può essere ma che sia chiara e definitiva. sbarco a malta. tradotti in germania. arresto e processo per i caronte, confisca ed affondamento della bagnarola in zona tegnue ( riserva marina ) . conto del tutto alla merkel..
2019-04-07 21:06:43
primo se parti per salvare qualcuno procurati il minimo sostentamento per aiutarlo. secondo se li portavano in libia ora avrebbero cibo e vestiti a volontà. e nello stesso momento ne convincerebbero molti a non intraprendere più quell'avventura pericolosa e rischiosa.
2019-04-07 20:09:43
il titolo di ieri:La nave Alan Kurdi verso Malta. Sea Eye attacca Salvini: «Migranti umiliati» Adesso si sono accorti che malta non li vuole ma non vedo titolo" Sea Eye attacca Malta: «Migranti umiliati»" Quando la francia non ha voluto migranti non ho visto titoli "ONG attacca Macron: «Migranti umiliati» Solo quando vengono in italia si offendo ed offendono noi. Portaleti in tunisia o in egitto!
2019-04-07 18:48:28
Basta rifornirli... Ma non si puo' parlare di "salvataggio" quando qualcuno si mette a rischio al preciso scopo di essere "salvato". Queste ong non fanno salvataggi, ma un servizio di trasporto passeggeri (clandestini). E chi viene "salvato" dopo essersi messo volutamente in pericolo non puo' pretendere di scegliere dove farsi portare, tanto meno senza il permesso di chi ci abita. Bisogna mettersi d'accordo con qualche paese africano, affittare un pezzo di costa desertica e costruirci un centro di raccolta dove far attraccare i "soccorritori".
2019-04-07 18:44:43
Questi signori che di fatto danno una grossa mano ai trafficanti di uomini pensano di far ciò che vogliono e pretendono che gli altri accettino supinamente le loro decisioni con una arroganza mai vista,tipica di chi sa di aver le spalle coperte.