Macellaio sparò al ladro, il pm: «Va assolto, non tentò di uccidere»

Walter Onichini
La procura generale ha chiesto il non doversi procedere nei confronti di Walter Onichini, il macellaio di Legnaro (Padova), ora residente nel Veneziano, che nel luglio 2013 aveva sparato, ferendolo, a Elson Ndreca, ladro albanese che si era introdotto in casa sua. La richiesta è arrivata nelle battute finali del processo d'appello contro Onichini, condannato a 4 anni e 11 mesi in primo grado, nel dicembre 2017.
 

Il sostituito procuratore generale contestando aspramente le motivazioni del tribunale di Padova, che bollavano Onichini come assassino, ha chiesto la riqualificazione del reato contestato da tentato omicidio in lesioni colpose per aver agito per eccesso colposo di legittima difesa putativa. Da qui il non doversi procedere per mancanza di querela da parte del ladro ferito. Assoluzione, invece, è stata chiesta per il reato di sequestro di persona contestato al macellaio per aver caricato in macchina il ladro e averlo scaricato in un campo. Per la procura generale di Venezia, Ndreca non è credibile.

«Sono molto soddisfatto di questa richiesta fatta dalla procura generale a proposito di Walter Onichini, siamo arrivati in Corte d'Appello con una sentenza di condanna per tentato omicidio e torniamo a casa con una richiesta di assoluzione, ora attendiamo la sentenza». Queste sono le parole dell'avvocato Ernesto De Toni, che difende il macellaio padovano. In aula c'era lo stesso Onichini, accompagnato da altri amici tra cui Franco Birolo, tabaccaio di Civè di Correzzola assolto per aver ucciso un ladro che era entrato di notte nella sua tabaccheria. «Siamo con Walter» ha detto Birolo. Onichini ha preferito non rilasciare commenti. 

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Martedì 2 Aprile 2019, 12:50






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5 di 31 commenti presenti
2019-04-02 17:52:56
Finalmente un giudice sensato. Evidentemente nei giudizi precedenti i giudici avevano sbagliato. Ma per loro non vale il chi sbaglia paga???
2019-04-02 20:38:18
Si tratta del "sostituto procuratore generale", non del giudice. La sentenza non è stata ancora emessa. Un minimo di conoscenza delle procedure processuali prima di commentare, mai?
2019-04-02 17:41:23
I difensori dei delinquenti sono listati a lutto. La gente onesta non e' piu' carne da cannone che doveva lasciarsi depredare.
2019-04-02 17:07:25
È chiaro che chi ha giudicato in primo grado stava in toto dalla parte di Caino .
2019-04-02 16:24:42
il criminale intanto e' ancora vivo e ancora in grado di delinquere.