Jesolo, stretta sui risciò in affitto. ​Obbligo di targa con assicurazione

Sabato 30 Marzo 2019 di Giuseppe Babbo
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JESOLO - Una targa identificativa per ogni risciò, ma anche un'assicurazione per responsabilità civile verso terzi con un massimale simile a quello previsto per le moto. Sono le nuove norme legate al noleggio dei risciò, i velocipedi a quattro ruote, approvate con i soli voti della maggioranza nel Consiglio comunale di giovedì sera. La volontà dell'Amministrazione comunale è quella di regolamentare, con apposite dotazioni previste dal codice della strada, un settore che nel corso degli anni è diventato una vera e propria attrazione. Per giovani, adulti e intere famiglie che in sella alle 4 ruote si spostavano da una parte all'altra della città. Ma nel corso degli anni la convivenza con pedoni e automobili è diventata sempre più critica. 

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Per questo, sempre più spesso l'uso dei risciò è finito al centro di discussioni e polemiche. Soprattutto sull'opportunità di far circolare le biciclette a 4 ruote nell'isola pedonale serale tra improbabili slalom, frequenti litigi e qualche incidente, fortunatamente non grave. La svolta è stata servita alla vigilia della nuova stagione, con il nuovo regolamento approvato dalla maggioranza. Ma non dai  consiglieri di opposizione che hanno contestato la tempistica. Sul piede di guerra i 13 noleggiatori presenti in città che si sono detti pronti a ricorrere al Tar. Del resto, tra le nuove norme c'è anche l'obbligo di mantenere i veicoli all'interno dei locali dell'esercizio o nelle pertinenze esterne, senza occupare le aree di parcheggio pubbliche come accaduto fino alla scorsa estate. In questo caso se gli agenti della Polizia locale riscontreranno delle violazioni, scatteranno delle sanzioni di 50 euro per ogni mezzo. Con l'aggravante che dalla terza sanzione ci sarà la chiusura per almeno 5 giorni dell'attività. In base al nuovo regolamento i risciò non potranno essere noleggiati da minorenni e potranno trasportare solo quattro adulti e due bambini. Confermato poi, da ordinanza comunale, il divieto di circolazione lungo la Ztl serale che d'estate interessa la principale via del Lido e il divieto di circolazione nella pista ciclabile che attraversa il lido. In questo modo i risciò in via Bafile, potranno circolare solo nella carreggiata stradale, ma esclusivamente nelle ore diurne mentre in quelle serali potranno correre nelle altre strade e non più nella caratteristica isola pedonale che attraversa l'intera città.

LA RABBIA
Durissima la reazione dei noleggiatori, che temono pesanti ripercussioni. «Si tratta di norme restrittive è il loro commento comunicate a ridosso dalla stagione. Pensiamo di ricorrere al Tar. I nostri mezzi trasportano 5 mila persone al giorno, con queste norme rischiamo di chiudere l'attività». Opposto il pensiero dell'Amministrazione comunale. «La nostra Amministrazione ha avuto il coraggio di andare fino in fondo spiega il sindaco Valerio Zoggia più volte abbiamo registrato proteste e sollecitazioni. Se in passato non si sono registrati gravi incidenti è stata solo una fortuna: era doveroso intervenire, i risciò potranno circolare ancora ma con delle prescrizioni. I noleggiatori presenteranno ricorso? È un loro diritto». Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore al Commercio Alessandro Perazzolo: «Abbiamo adeguato il regolamento aggiunge - alle necessità manifestate anche dai nostri ospiti e da tutti quei nuovi mezzi di mobilità che non c'erano quando queste regole sono state redatte. Quando si ricerca un equilibrio tra esigenze diverse, è fisiologico che nell'immediato si venga a rompere uno status quo, ma nel lungo periodo si potranno vedere i risultati positivi». 
Giuseppe Babbo 

Ultimo aggiornamento: 08:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA