Bus dirottato a Milano, il papà del bambino che ha dato l'allarme: «Ora cittadinanza italiana per mio figlio»

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Bus dirottato a Milano, il papà del bambino che ha dato l'allarme: «Ora cittadinanza italiana per mio figlio»
Vorrebbe la cittadinanza italiana per suo figlio il papà di Ramy, il 13enne che ieri, sul bus sequestrato dall'autista, è riuscito a dare l'allarme nascondendo il suo telefono e chiamando il 112. «Mio figlio ha fatto il suo dovere, sarebbe bello se ora ottenesse la cittadinanza italiana», dice Khalid Shehata.

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«Siamo egiziani, sono arrivato in Italia nel 2001, mio figlio è nato qui nel 2005 ma siamo ancora in attesa di un documento ufficiale. Vorremmo tanto restare in questo Paese. Quando ieri l'ho incontrato l'ho abbracciato forte».

 
 

 
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Giovedì 21 Marzo 2019, 12:50






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5 di 23 commenti presenti
2019-03-21 17:13:21
...giusto...al valore civile...!
2019-03-21 16:42:37
il quasi stragista ha avuto la cittadinanza italiana nel 2004, berlusconi-lega allo sgoverno. La cittadinanza mi sembra il minimo, anche sostegno per gli studi
2019-03-21 17:14:20
Non puoi paragonare l'immigrazione di questi ultimi 6-7 anni con quella del 2004; la tua e' solo faziosita'! Sostengo l'idea di dare a tutta la famiglia del ragazzino la cittadinanza; saranno sicuramente dei cittadini migliori di tutti i sinistri che si spacciano per italiani
2019-03-21 17:29:36
la informo che la cittadinanza non la da chi governa ma ci sono delle leggi che la regolano. Studi un po di piu'
2019-03-21 16:41:40
Giusto, la si toglie all'attentatore, la sia da' al bambino. In questo modo e' chiaro che la cittadinanza bisogna meritarla e puo' essere revocata. Ma i buonisti non riescono a cogliere il concetto di merito.