Venerdì 8 Marzo 2019, 08:48

Morbillo, senza vaccino niente concorsi,
Erasmus a rischio e lo sport protesta

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Morbillo, senza vaccino niente concorsi, Erasmus a rischio, lo sport protesta

di Lisa Zancaner

TRIESTE - Stop al morbillo. La ministra alla salute, Giulia Grillo sfodera l'artiglieria pesante, ma il nuovo Piano nazionale per l'eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2019-2023 appena inviato alle Regioni per l'Intesa cade come un fulmine a ciel sereno in terra friulana, terra di studenti universitari e di sportivi. Il perché è presto detto. Non essere vaccinati contro il morbillo sarà criterio di esclusione dalla partecipazione al programma di formazione universitaria all'estero Erasmus e...
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5 di 13 commenti presenti
2019-03-08 22:35:09
Quando si dice difffondere disinformazione! La regola dice: "Le sospette reazioni avverse da medicinali vanno segnalate entro 2 giorni da quando il medico o l’operatore sanitario ne viene a conoscenza." E' il medico o l'operatore che ne viene a conoscenza che ha 48 or di tempo per segnalare. Non il genitore, che puo' segnalare quando vuole.
2019-03-08 13:03:51
Canale Verde e' il Centro Regionale di Riferimento di Consulenza Prevaccinale e Sorveglianza degli eventi avversi a vaccinazione della Regione Veneto; oltre ad offrire una consulenza specialistica sulla ammissibilita' alla vaccinazione di persone con particolari problemi di salute e una consulenza specialistica pre-vaccinale e post-vaccinale in caso di reazioni avverse, raccoglie ed analizza ogni anno le segnalazioni di sospette reazioni avverse alle vaccinazioni e monitora gli esiti. Il riepilogo dei dati complessivi evidenzia che dal 1993 al 2017, su 35.442.491 dosi di vaccini somministrate nella regione Veneto, sono state inviate 21.081 schede di sospette reazioni avverse a vaccini (in media 5,59/10.000 dosi). Durante tutto questo lungo periodo le segnalazioni gravi risultate correlabili causalmente a vaccini sono state 671, di cui 84 reazioni locali e 587 eventi sistemici. Il tasso medio annuo di segnalazione di eventi gravi correlabili risulta pertanto pari a 1 caso ogni 52.631 dosi somministrate (0,19/10.000). In 24 anni di sorveglianza i pazienti che hanno presentato sequele a distanza sono stati in totale 18 (nessuno segnalato nel 2017), ovvero 1 caso su quasi 2 milioni di dosi somministrate. Il 63,5% % degli eventi gravi è rappresentato dalle convulsioni febbrili; nei rimanenti casi si sono verificate altre manifestazioni sistemiche, tutte guarite senza esiti.
2019-03-08 09:42:05
Fanno bene... Ci sono bambini che per questi ignoranti non possono nemmeno andare a scuola. Ti vaccini e basta!
2019-03-11 10:40:33
Giuseppe, hai ragione. Ho preso un abbaglio e devo chiedere scusa a tutti i frequentatori del Gazzettino per questa cosa falsa che ho detto. Per inciso il tempo a disposizione per la segnalazione relativa ai farmaci biologici e' di 36 ore, ma questo depone a favore di una farmacovigilanza piu attiva e funzionale. Spero che questa richiesta di scuse faccia riflettere sul fatto che non c'è nessuna ideologia dietro chi la pensa talvolta in maniera diversa sull'argomento, almeno per quanto mi riguarda. Nessuna setta insomma e nessuna terra piatta. Voglio fare tuttavia notare che laddove è stato adottato un sistema di farmacovigilanza attiva, come ad esempio recentemente in Puglia, dove i pediatri hanno verificato puntualmente a distanza di tempi diversi (e nel tempo) lo stato di salute del bambino o del vaccinato, le reazioni avverse segnalate sono aumentate di molte misure, se non 'esponenzialmente'.
2019-03-08 12:08:54
E come mai la categoria dei medici non e' mai colpita dalle vaccinazioni obbligatorie?