Giovedì 28 Febbraio 2019, 10:57

Contributo di accesso: corsa contro il tempo per i biglietti dei treni

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Contributo di accesso: corsa contro  il tempo per i biglietti dei treni

di Michele Fullin

VENEZIA - Ora che il Contributo di accesso è stato approvato dal Consiglio comunale, è corsa contro il tempo per mettere in pratica le prescrizioni entro una sessantina di giorni. L'obbligo riguarda soprattutto i treni, che sono i mezzi che portano a Venezia il maggior numero di turisti. Le società ferroviarie dovranno infatti riscuotere il tributo al momento dell'emissione del biglietto e versarlo nelle casse di Ca' Farsetti entro il 15 del mese successivo.
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5 di 6 commenti presenti
2019-02-28 12:45:35
Una c....ata più grande non si poteva fare. Ho paura che con questi balzelli finirà come la tassa di soggiorno che, dopo i primi comuni, l'hanno adottata tutti. Praticamente per muoversi tra le città italiane un italiano, oltre a pagare le tasse, deve ripagare qualcosa perchè si sposta i un altra città anche per qualche giorno. Se non produco rifiuti nella mia città perchè mi trovo altrove, la cosa si compensa e penso sia logico non pagare perchè li pago già nella mia città. Posso capire il francese, l'americano, il giapponese che non paga la spazzatura in Italia. In quei casi è giusto fare pagare la tassa giornaliera sui rifiuti così com'è giusto che paghino l'accesso per vedere le nostre città museo a cielo aperto e musei al chiuso. Ma gli italiani no, non ritengo giusto che paghino due volte le stesse tasse o che paghino per vedere le bellezze della loro nazione (musei compresi).
2019-02-28 16:57:52
Contributo? Tangente!!
2019-02-28 22:16:16
Dunque, io sono veneziano, vivo a Mestre e non pago. Come dimostrarlo? Ma naturalmente con la carta d'identità. Ah sì? Non mi risulta che il giornalaio o il bigliettaio della stazione abbiano diritto di chiedermela. Io in mano a loro non do nulla, quantomeno per privacy. Il controllore dei mezzi pubblici forse ha questo diritto per il suo ruolo, ma il venditore proprio no. Pertanto spero che nessuno si presti a questo abuso e che il promotore di questa medievale gabella si dimetta (ma come amano i politici tornare al Medioevo!, intorno a via Piave le vie di notte sono vietate ai residenti, la Carta Venezia è un'altra forma di abuso, insomma a Venezia il moderno concetto di libertà si è perso con la caduta della Serenissima, proprio quando gli altri popoli lo adottarono). Comunque è pure un provvedimento incostituzionale. Già godo pensando ai risarcimenti vari che chiederò ed otterrò.
2019-02-28 21:27:07
i tifosy della reyer non pagano. peccato che quando sento il nome della squadra mi arrivano i conati anche se non ho il loro paron davanti, altrimenti diventavo anch'io tifoso per entrare gratis. spero che le persone normali a venezia non arrivino più, tanti tanti turisti con le uova dure un tasca che alloggino negli ostelli, quello è il turismo che merita venesia, i turisti morti e fuggi, ma di fame.
2019-02-28 13:27:08
Il fatto che lo pseudo sindaco Brugnaro abbia fatto un accordo con il governor oh yeah Zaia per esonerarare tutti i veneti dal contributo, dice a chiare lettere a chi non l'abbia ancora capito che a Luigino di Venezia non glie ne frega un tubo.