Collisione fra un ferry boat e un peschereccio: paura alla bocca di porto

Collisione fra un ferry boat e un peschereccio: paura alla bocca di porto

di Lorenzo Mayer

 VENEZIA - Un traghetto ferry boat della Actv (della linea tra il  Lido-Pellestrina e Venezia) è entrato in collisione con un peschereccio all'altezza della bocca di porto di Malamocco poco prima delle 13.

A renderlo noto la Guardia costiera che è accorsa sul posto riscontrando che non ci sono stati feriti a bordo dei due mezzi  e che i danni strutturali erano più sensibili sul peschereccio (vedi foto). L'imbarcazione è stata scortata in sicurezza verso la Torre piloti agli Alberoni.

 
 


Gli uomini della Capitaneria di porto  hanno quindi avviato un'indagine dalla quale è emerso che tra le cause della collisione c'è stata anche la presenza di un forte banco di nebbia che gravava nella laguna di Venezia.


I particolari sul Gazzettino in edicola il 22 febbraio 
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Giovedì 21 Febbraio 2019, 16:58






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5 di 20 commenti presenti
2019-02-21 19:40:20
Forse prima bisognerebbe sapere che tipo di radar hanno i mezzi della laguna ed i pescheriggio, poi che corso hanno fatto i due piloti per l'interpetazione degli echi, se hanno fatto la calibrazione, EBL,VRM attraverso i cursori, regolato la luminosità dello schermo,aumentato progressivamente il guadagno, ma sopratutto scelto una scala appropriata, solo con una taratura costante ed una manutenzione professionale il radar da ottimi risultati, nella nebbia e nella notto. Il Radar non vede più lontano di un occhio che si trovi alla stessa altezza della sua antenna posizionata sull'albero,Non vede a colori, vede bene soltanto gli ostacoli duri, alti sull'acqua e angolosi. Gli ostacoli morbidi, bassi sull'acqua, arrotondati o assorbenti, rinviano un'eco pessima. Qundi sta a chi è al comando questa interpetazione, ridurre la velocità dare segnale con la campana da nebbia in caso di poca chiarezza, attendere il segnale di ritorno. Facile a dirsi tutt'altro che facile a mettersi in partica specilamete in acque lagunari così frequantate da natanti di tutti i tipi e da piloti di tutti i tipi compresi quelli della domenica. Comunque il codice della navigazione ha le sue regole sulla precedenza a seconda del tipo di barca, della sua possibilità di governare, ecc. ecc. Perciò è facile criticare, bisogna provare a condurre un'imbarcazione di quella mole, il ferris, in acque dove nessuno rispetta o sa di navigazione.
2019-02-21 23:24:36
I radar montati nei mezzi aziendali sono validissimi. Che poi chi li usa magari non ne sia all'altezza ci può anche stare. Bisogna dire che al giorno d'oggi c'è molto pressapochismo in parecchio personale che svolge certi lavori. Navigare con il radar in Laguna non è facile però il tratto dove è avvenuto l'abbordo non è che sia proprio trafficato.
2019-02-21 18:22:04
Nelle motonavi ACTV i radar sono almeno due nel peschereccio uno ma i rispettivi comandanti li sanno leggere o sono installati per bellezza ???
2019-02-22 15:55:16
Il problema a volte non sta nella difficoltà dell'uso, ma nel cercare di tirare fuori la massima risoluzione in apparecchi che sono alquanto vetusti e sopratutto di tipologia "mare" piuttosto che "fluviale" che a mio parere sarebbe più adatta per gli spazi limitati in cui si va a operare in Laguna. Rimane il fatto che il tratto interessato dall' abbordo non è proprio trafficato.
2019-02-21 17:36:33
E i Radar a cosa servono ?