Si apparta in auto con un marocchino, presa a schiaffi e costretta a fare sesso

PER APPROFONDIRE: osimo, processo, violenza
Si apparta in auto con un marocchino, presa a schiaffi e costretta a fare sesso

di Federica Serfilippi

 L’avrebbe schiaffeggiata, tirata per i capelli e costretta a subire un rapporto sessuale contro la sua volontà. Sono queste le accuse che la procura muove nei confronti di un marocchino di 26 anni, rinviato a giudizio ieri mattina dal gup Francesca De Palma. Lo straniero, residente a Osimo e operante nel settore della ristorazione, dovrà affrontare il 4 dicembre 2019 la prima udienza del processo che lo vede imputato per violenza sessuale. Vittima sarebbe stata una ragazza poco più giovane di lui, abusata nella notte tra il primo e il 2 ottobre del 2015 in una piazzola non tanto distante dal pub Mc Neil di Osimo.
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Martedì 5 Febbraio 2019, 04:40






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5 di 34 commenti presenti
2019-02-05 13:35:41
Ma la fanciulla...proprio con un marocchino s'e' appartata in macchina?????
2019-02-05 13:54:23
....costretta a fare sesso....??? ma dico...una si apparta in macchina con uno....a prescindere dalla nazionalità....per fare cosa? A recitare il rosario? Ma per favore....
2019-02-05 12:16:45
si era appartata col marocchino per guardare le stelle ?
2019-02-05 13:21:29
Cosa si aspettava, la Corte d'amore con cimbali e percussioni? Le percussioni le ha ricevute. Con tutto il rispetto verso le VERE vittime di violenza sessuale, dico che certe persone non devono essere considerate vittime se si offrono liberamente al primo arrivato
2019-02-05 15:59:07
Esistono situazioni diversamente interpreatatea seconda del background culturale.Una voleva solo parlare a tu per tu di questioni magari lavorative, l'altro ha imparato per trasmissione generazionale che la donna non accompagnata da un fratello o parente maschio di primo grado,ti vuol far capire che e'disponibile. Sono linguaggi diversi, lontani anni luce, inconciliabili. Chi accolglie a cuor leggero lo sappia .Il processo segue il suo corso, ma intanto il danno e'stato fatto...e rimane la cicatrice.