Crociera da incubo: 277 passeggeri con malattia intestinale. La nave rientra

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Crociera diventa un incubo: «277 passeggeri stanno male». La nave rientra, tutti rimborsati
Quando la crociera diventa un incubo: su una nave Oasis of the Seas della compagnia Royal Caribbean, 277 persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio sono stati colpiti da una malattia gastrointestinale non meglio specificata. La nave domani rientrerà nel porto di Canaveral, in Florida, un giorno prima del previsto.



Un passeggero, Cody Haddap, ha detto all'emittente WESH di essersi sentito male dopo la partenza da Haiti martedì scorso. La Royal Caribbean ha fatto sapere che rimborserà il costo della crociera a tutti i passeggeri. Secondo quanto riporta la Cnn, la nave - in grado di ospitare oltre 8.000 persone - era partita domenica scorsa per una crociera che faceva tappa - tra l'altro - ad Haiti, in Giamaica e in Messico. 
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Venerdì 11 Gennaio 2019, 14:09






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5 di 8 commenti presenti
2019-01-12 12:21:26
Le navi da crociera sono un immenso pollaio per umani ,logico che quando c'è un virus si propaghi a Macchia d'olio oppure una pietanza contaminata venga servita a tutti con relative conseguenze.
2019-01-12 15:43:55
Le gastroenteriti da norovirus sono un classico delle crocere. Inevitabili. Avete capito perché gli allevamenti intensivi non possono esistere senza l'uso di farmaci? Leggete il commento di Stenobe. È più che esaustivo.
2019-01-12 18:33:01
277 persone sedute sul cesso contemporaneamente sarebbe da giraci un film con Ciccio e Ingrassia.
2019-01-13 14:54:54
Quanto tempo sta in una mensa ,in una discoteca? Una crociera la gente ci sta una o due settimane,respirando la stessa aria toccando le stesse cose in maniera continuativa . E vero che un cibo avariato può essere servito ovunque ma con i virus la storia è diversa . Sei sempre li è non puoi fare nulla. In una fabbrica o a scuola se uno prende l'influenza o un intestinale sta a casa ,li ci rimane . Non è la stessa cosa. È lei in questo caso che ha fatto del qualunquismo paragonando una fabbrica ad una nave da crociera. Ci pensi grazie.
2019-01-13 15:37:30
@Stenobe: Non ho "paragonato una fabbrica ad una nave da crociera" ho detto invece che lo stesso (principio che lei descrive nel suo primo post) vale per entrambe. Se mi dimostra che il suo concetto "quando c'è un virus si propaghi a Macchia d'olio oppure una pietanza contaminata venga servita a tutti con relative conseguenze" NON si puo' applicare a qualsiasi altro ambiente, ben venga. Ma credo che lei confonda la concentrazione con la natura stessa dell'effetto. Perche' l'unica differenza e' la concentrazione dei casi, in quanto in un ristorante basta starci 10 minuti per essere contagiati, solo che poi tutti se ne tornano a casa. Ma che si resti tutti li, o si vada via tutti, il risultato non cambia affatto, come ha scritto lei.