Domenica 23 Dicembre 2018, 18:17

Dalla moto alla lavatrice: 630 truffe virtuali in un anno, quasi due al giorno

PER APPROFONDIRE: carabinieri, computer, padova, truffe
Dalla moto alla lavatrice: 630 truffe virtuali in un anno, quasi due al giorno

di Gabriele Pipia

PADOVA - Dalle moto agli attrezzi da pesca, dai cellulari agli elettrodomestici. Navigando nel mare magnum della rete si può acquistare ogni tipo di oggetto, ma spesso e volentieri c’è il rischio di trovarsi di fronte anche scafati malviventi. Gente che si traveste da venditore onesto e affidabile per poi raggirare senza troppi scrupoli il proprio “cliente”. Il fenomeno delle truffe on-line è infatti sempre più consistente e i numeri padovani parlano chiaro: dall’inizio dell’anno i carabinieri di tutta la provincia hanno denunciato 630 persone. Nel 2017 erano stati 647 i truffatori incastrati e finiti nei guai: parliamo, mediamente, di quasi due denunce ogni giorno. 
Quest’anno le persone denunciate per ogni tipo di truffa sono state 1.587, oltre un centinaio in più rispetto alle 1.475 del 2017.
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5 di 23 commenti presenti
2018-12-25 02:17:35
Al 30 giugno 2018 nelle carceri italiane risultavano 10.107 detenuti nativi della campania, 7.546 della sicilia, 4.378 della puglia, 3.753 della calabria, 669 del Veneto. I detenuti calabresi sono 5,6 volte quelli veneti, i pugliesi 6,5 volte, i siciliani 11,2 volte, i campani oltre 15 (QUINDICI) volte tanti.
2018-12-25 13:21:15
senza contare che la maggior parte sono tutti fuori visto che continuano imperterriti. in carcere ci sono solo i più sfortunati, quelli che non hanno un buon avvocato. per tua conoscenza zonin non è ancora stato condannato a niente visto che devono ancora processarlo.
2018-12-24 11:47:02
Ho fatto acquisti anche su siti nel napoletano senza avere alcun problema. Sara fortuna? Ho notato comunque che sui siti meridionali generalmente si fa fatica a rintracciare il loro luogo geografico, sarà precuazione vs certi luoghi comuni? “Dimmi di dove sei e ti dirò chi sei?
2018-12-24 10:48:59
veramente le truffe sono del tutto reali. ma il termine "virtuale" e' di moda, anche se chi lo usa non ha capito bene quando e come usarlo...
2018-12-24 11:19:53
Purtroppo c'e' gente che non mette nemmeno il nome sul campanello di casa per tutelare la privacy, salvo poi condividere dati personali e foto su Facebook o addirittura alcuni sono cosi' ingenui e versano dei soldi sulle Poste Pay di gente sconosciuta. Sarebbe come dare 500 euro ad un passante in strada. Incredibile.