Zaia: «Fissare il prezzo minimo del Prosecco, al di sotto non si deve comprare»

Mercoledì 19 Dicembre 2018
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TREVISO - «Noi abbiamo delle responsabilità, a cominciare con l'indicare al consumatore il prezzo soglia al di sotto del quale non si deve comprare una bottiglia di Prosecco perché inevitabilmente non sarà Prosecco». L'esortazione viene dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, a margine della presentazione del bilancio 2018 del Consorzio di tutela del Prosecco Doc, oggi, a Treviso. 

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«Dall'altro lato - ha proseguito - abbiamo la responsabilità ambientale e voglio ricordare che già oggi, sui vigneti della Doc, si interviene di meno con la chimica rispetto alle altre coltivazioni. La chimica - ha aggiunto Zaia - dovrà essere sempre di meno e arrivare a zero e se fossero autorizzate le varietà resistenti, che non sono Ogm, non servirebbero più trattamenti». 

CASO UNESCO - Si è trattato sostanzialmente di un «ridisegno dei confini». Così il governatore sull'ammissione delle colline del Prosecco fra i patrimoni dell'Unesco. Per Zaia «è l'obiettivo del giorno, significa proporre un modello che dà responsabilità al territorio, sotto i profili di norme urbanistiche,  tutela del territorio e della produzione agroalimentare che si deve dare regole sempre più stringenti perché il territorio sarà osservato a livello internazionale».

Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre, 20:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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