Mercoledì 12 Dicembre 2018, 22:46

«Cacciato dal Patriarca, non ci sto». Sacerdote rifiuta il trasferimento e accusa

PER APPROFONDIRE: d'antiga, moraglia, san marco
Don Massimiliano D'Antiga e il patriarca di Venezia Francesco Moraglia

di Alvise Sperandio

«Io, a San Marco a fare il chierichetto dei canonici, non ci vado. Sabato mi ritiro dal ministero ed esco di scena. Mi astengo per un periodo di riflessione, ma la mia prima scelta è rinunciare al sacerdozio in distonia col trattamento ricevuto». 
È durissima la reazione di don Massimiliano D’Antiga alla scelta del patriarca Francesco Moraglia di toglierlo da San Salvador e San Zulian per mandarlo, senza un ruolo preciso, in basilica. E per tutta risposta il sacerdote annuncia di voler gettare la spugna. 
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5 di 41 commenti presenti
2018-12-13 19:35:33
Chi è lei per dare degli scemi agli altri lettori? E' questo che le insegna il suo falso prete? Del prete e della sua gang familiare parla L' AUTORITA' GIUDIZIARA con PROCESSI GIA IN CORSO, non lei!
2018-12-13 18:23:10
Ma stiamo scherzando? Durante il periodo dell’Avvento dove si aspetta la venuta del Nostro Salvatore Gesu’ Cristo, un prete che e’ per scelta sua e per vocazione al servizio di Dio in primis e della comunita’ Cristiana in secundis si permette di fare il bambino petulante e rifiutare di servire la Chiesa di San Marco? E’ una vergogna! Questo vuol dire che non ha una vera vocazione e che pensa che fare il prete sia un lavoro come un altro dove per divergenze con il datore di lavoro ci si possa licenziare quando si vuole. In questo periodo di incertezze religiose dove il satanismo cresce e si diffonde a macchia d’olio, una reazione come questa di un religioso mi fa ribrezzo. Questo vuol dire che chi lo accusa probabilmente ha ragione. Meglio che si spreti e vada a trovarsi un lavoro in acciaieria.
2018-12-13 14:35:03
La cosa più pazza del momento è che un normale provvedimento dell'Ordinario (un trasferimento tra i tanti) venga visto come giudizio sulla persona: canonizzato o demonizzato... Un po' di misura e di buon senso. I suoi estimatori lo troveranno a meno di cento metri da San Zulian... Suvvia, un po' di buon senso.
2018-12-13 12:30:28
Siluramento Ad Divinis
2018-12-14 09:08:02
Non mi e' mai piaciuto questo prete e tantomeno la sua famiglia di affaristi senza scrupoli, dietro cui si e' nascosto anche lui. Nella Chiesa l'ipocrisia e la falsita' sono la norma, e questo "bravo pastore" non e' diverso. L'atteggiamento vittimista e ricattatorio, poi, lo qualifica definitivamente come un presuntuoso arrogante. Di questi "preti" meglio fare a meno. BRAVO MORAGLIA!