Martedì 11 Dicembre 2018, 00:00

Bidelli napoletani, verifiche su diplomi e titoli nelle scuole del Veneto

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Bidella al lavoro (foto d'archivio)

di Luca Bertevello

TREVISO - Diplomi rigorosamente col massimo dei voti, certificati impossibili da reperire, contributi mai versati, numeri di telefono che squillano a vuoto. E collaboratori scolastici, tutti provenienti dalla Campania, che hanno ottenuto un posto di lavoro al quale forse non avrebbero mai potuto accedere.

E' il sospetto delle autorità scolastiche regionali che, dopo la segnalazione di una scuola di Garda (Verona), hanno trasmesso una circolare a tutti i Provveditorati chiedendo che negli istituti comprensivi vengano fatti accertamenti su punteggi, abilitazioni e titoli sia dei collaboratori scolastici, cioè i bidelli, sia del personale amministrativo che lavora nelle segreterie. Ma solo quello proveniente dalla Campania. E non è la prima volta.

Già nel febbraio scorso la Guardia di Finanza aveva indagato su decine di posizioni relative agli anni Novanta. Sempre di personale Ata, Sempre proveniente dall'area del Vesuvio. Sempre uscito da scuole fantasma o create ad arte per raccattare soldi facili in cambio di diplomi fasulli.
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5 di 153 commenti presenti
2018-12-11 10:29:30
E quelli che hanno presentato certificati falsi, licenziamento immediato e restituzione di tutto lo stipendio percepito! (peccato che sarebbe utopia)
2018-12-11 09:43:49
Ma chi l'avrebbe mai detto.......
2018-12-11 10:20:14
Non è una novità. Anche i concorsi truccati per accedere all'Esercito e poi nei carabinieri erano organizzati in Campania. Come non è una novità che in generale le medie nelle votazioni dei diplomati e laureati del sud sono più alte di quelle del nord. Ma loro hanno imparato a fare squadra, e si aiutano più che possono fra loro. Volete un esempio eclatante? Conosco uno, che si è fatto adottare dallo zio (pur avendo entrambi i genitori) perchè lo zio era invalido di guerra. In questo modo ha avuto una corsia preferenziale nell'assegnazione del posto. Ora fa l'usciere nel tribunale della mia città. Sapete da dove veniva? dalla calabria.
2018-12-11 12:47:47
A che scopo continuare con quest'unità in qui il Veneto è destinato a funzionare da colonia meridionale, alla vergogna non vi è mai fine, dai prefeti ai carabinieri, questori, sindacati, uffici di collocamento, insegnanti, giudici tutti meridionali, tantissimi con la valigia di cartone piena di laureeeeeee comprate a peso. Neanche avessimo perso la guerra?
2018-12-11 13:04:34
ed il bello è che poi lavoravano e lavorano due settimane l'anno ed hanno molti di loro un disabile in casa. ed ancora più bello è che poi non li puoi licenziare. cane non mangia cane anche se è bastardino e lui è di razza. tra statali non ci si torce un capello.