Via il nome di Gesù, Salvini: «Maestre inqualificabili, giù le mani dalle tradizioni»

Via il nome di Gesù dalla canzone di Natale, Salvini: «Maestre inqualificabili, giù le mani dalle tradizioni»
CAMPAGNA LUPIA (Venezia) - «Giù le mani dalle nostre tradizioni». Matteo Salvini interviene sul caso della scuola elementare di Riviera del Brenta, dove le maestre hanno chiesto agli allievi di omettere il nome di Gesù dalla canzone di Natale per non offendere la sensibilità dei loro compagni non cattolici.

IL FATTO «Non dite "Gesù" nella canzoncina»: alunna si ribella e blocca le maestre
 
IL VICEPREMIER - «Ma come si può anche solo pensare che la parola "Gesù" in una canzone natalizia a scuola possa offendere qualcuno? Eccezionale la bimba, inqualificabili le maestre. Giù le mani dalle nostre tradizioni! Buon sabato amici», scrive in un tweet il ministro dell'Interno. La bimba a cui si riferisce è l'alunna di 10 anni che ha preso carta e penna e avviato una petizione tra i compagni contro la decisione delle maestre: la richiesta di lasciare il testo integrale è stata sottoscritta dalla quasi totalità dei compagni, costringendo le maestre alla retromarcia.

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Sabato 1 Dicembre 2018, 13:27






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5 di 139 commenti presenti
2018-12-02 17:18:16
Che bella favoletta natal-legaiola! Cerchiamo di ricapitolare, basandoci anche su altre fonti: si parte dalla canzoncina di natale, e in particolare dalla frase finale ‘oggi è il giorno di Gesù’ dove le maestre ritengono di sostituire la parola ‘Gesù’ con ‘Natale’ (cosa di per sé nemmeno tanto sacrilega, visto che il giorno di natale, come ben si sa, è quello del natale di Gesù). La piccola però si accorge della sostituzione e lo riferisce ai genitori, che chiedono spiegazioni alle maestre che attribuiscono il motivo della sostituzione alla preoccupazione di ‘non offendere la sensibilità di bambini di altre religioni’: (motivazione che a mio avviso può forse peccare di ‘eccesso di zelo’, ma non assurda). A questo punto la piccola (evidentemente piuttosto intraprendente) organizza una raccolta di firme fra i compagni scrivendo una lettera alla dirigente scolastica perché venga ripristinato il testo originario (richiesta che viene accolta dal personale scolastico). A questo punto i genitori della piccola decidono comunque di divulgare il testo della lettera al consigliere regionale Alberto Semenzato (leghista) che si attiva subito con un commento peraltro abbastanza equilibrato: da un lato considera non giusto togliere il nome di Gesù, dall’altro riconosce che il personale insegnante alla fine aveva accolto la richiesta degli alunni di ripristinare il testo originario). Dopodiché si scatena un crescendo di proclami altisonanti, largamente esagerati e degni di miglior causa, che si fiondano impetuosamente sul quanto mai opportuno ‘casus belli’: prima la Donazzan (assessore regionale all’istruzione, forza italia) che se ne esce con un ‘La sua purezza ha vinto contro il delirio ideologico’, poi il ministro per la famiglia Lorenzo Fontana (leghista pure lui) ‘da questa bimba un grande gesto a difesa delle nostre tradizioni’ ed infine il culmine viene raggiunto dall’ineffabile Salvini (indovina di che partito) che non delude le attese sparando la più grossa di tutte: ‘eccezionale la bimba, inqualificabili le maestre. Giù le mani (sic) dalle nostre tradizioni’ (in buone mani siamo…). In definitiva tutte le reazioni sono di marca leghista (a parte quella della Donazzan, comunque della coalizione di destra che governa il Veneto), di una parte politica che cerca ad ogni costo di trarre da un fatto tanto trascurabile la massima risonanza mediatica. Per chiudere il cerchio, quella che non conosciamo è l’appartenenza politica dei genitori della piccola (ma il fatto che si siano rivolti subito ad un politico leghista non porta a nutrire grandi dubbi); e non sappiamo nemmeno quanto la piccola abbia agito autonomamente o quanto invece possa essere stata influenzata dall’ambiente familiare.
2018-12-02 17:02:06
Forse ..la vera ragione e'evitare grane di qualsiasi tipo.Non solo eventuali proteste etnico pseudoreligiose, ma anche per errori di ortografia-calcolo-.-ecc- segnati tutti in rosso, voti calcolati quel che viene viene,correzione di comportamenti esuberanti ed irrispettosi...
2018-12-02 14:41:51
Le grandi battaglie del legaiuolo : Il milan e le filastrocche delle scuole elementari...hahahahahaahahahahahahaaha......comico...ciao enrico..ciao.
2018-12-02 17:25:15
Salvini migliore di macron odiato dai francesi...
2018-12-04 13:16:29
Si apsettiamo Micron al varco...con la moglie mamma-nonna...come la mettiamo con le "giubbe gialle"?