«Non dite "Gesù" nella canzoncina»:
alunna si ribella e blocca le maestre

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foto di repertorio
RIVIERA DEL BRENTA -  "Su, brindiamo! Festeggiamo! Questo è il giorno di Gesù", ripete la strofa della canzoncina "Buon Natale in allegria" che innescato un nuovo "caso" in Veneto. Le maestre hanno chiesto agli alunni di omettere il nome di Gesù dalla canzoncina di Natale per non offendere la sensibilità dei vicini di banco non cattolici, ma una bambina delle elementari si è ribellata, ha raccolto le firme dei compagni e ottenuto alla fine che nella recita natalizia il brano fosse cantato nella versione originale. Il fatto è accaduto in una scuola elementare della Riviera del Brenta, ai confini tra le province di Venezia e Padova. La piccola ha 10 anni e frequenta la quinta elementare.

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Da alcuni giorni la classe stava facendo le prove della canzone "Natale in allegria" ma quest'anno le insegnanti volevano introdurre una novità, per non offendere la sensibilità dei molti bimbi non cattolici che frequentano l'istituto. Appena ha saputo che sarebbe stato omesso dal testo il nome di Gesù, la bambina ha preso carta e penna e ha avviato una petizione tra i compagni. La richiesta di lasciare il testo integrale è stata sottoscritta dalla quasi totalità dei bimbi in aula, costringendo le maestre alla retromarcia. 

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«Sono molti i bambini non cattolici sia nella classe di mia figlia - racconta la madre - che nell'intera scuola primaria». Una decisione che la piccola non ha preso di buon grado. All'insaputa della madre, l'intraprendente ragazzina prima ha minacciato di scrivere personalmente una lettera di protesta alla preside, poi è passato alle vie di fatto e ha coinvolto i compagni di classe. A tutti ha chiesto di firmare una petizione per la reintroduzione del nome di Gesù nella canzoncina originale da consegnare alle maestre per far sapere cosa ne pensavano gli alunni. Il foglio è stato passato furtivamente di mano in mano da un banco all'altro e nel giro di poche ore è stato firmato da moltissimi allievi, compresi alcuni bimbi musulmaniOttenuto il consenso quasi plebiscitario dei vicini di banco la bambina ha consegnato il foglio alle maestre.
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Venerdì 30 Novembre 2018, 13:57






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5 di 208 commenti presenti
2018-12-01 15:07:17
Vabbè. Tutto laico. Tiriamo via il Leone di SAN MARCO dalla bandiera della Serenissima e lo sostituiamo con un cammello e magari ci mettiamo il corano sotto la zampa. Anche il Patrono SAN MARCO va tolto da qualsiasi riferimento pubblico. Guardate che anche la Piazza SAN MARCO è una offesa per i non cattolici.
2018-12-01 14:29:50
Naturalmente la maestra avrà ricevuto istruzioni da una famosa parte politica favorevolissima alla sostituzione etnica dell'italia.Poi si fanno meraviglia se politicamente sono ridotti al nulla.Non serve essere fuoriclasse per vincere le elezioni quando gli avversari sono di questo livello .
2018-12-01 14:29:37
Sono ateo, Se guardiamo a ritroso e anche quotidianamente tutte le nefandezze che la civiltà umana ha dovuto subire per queste illusioni per cervelli che assimilano imposizioni astratte , viene da pensare che al peggio non c'è mai fine . Fermo restando che certe ideologie che hanno fatto oltre 100 milioni di morti non possono delegare affiliati di becero credo, a imporre la scelta di tradizioni maggioritaria a scapito di ospiti minoritari, in uno stato sovrano. L'ITALIA la fanno fatta e plasmata chi nel dna ha sangue e civiltà italiane certe nullità dovrebbero prima di tutto imparare chi ha fatto la cattedra dove stanno sedute Venditori di civiltà millenaria non meritano tali scranni
2018-12-01 14:28:19
Siamo alle solite..., per ora la religione, poi chissà? Italiani sottomessi da un pensiero effimero senza senso, ma gratta gratta sotto sotto non è poi così effimero nasconde odio, falsità, voglia di rivalsa di una vita senza senso e senza storia, cresciuta nell'insoddisfazione frustante all'ombra di una ideologia suicida di un mondo irrealizzabile e innaturale, auguri e buone feste.
2018-12-01 14:22:39
Tutti in chiesa