Il sindaco di Santa Lucia di Piave scatenato: dopo i "nasest " ecco i "maridadi in Veneto"

Sindaco trevigiano scatenato: dopo i "nasest " ecco i "maridadi in Veneto"
SANTA LUCIA DI PIAVE - Dopo il certificato di nascita con la dicitura dialettale «nasest in Veneto», consegnata ad ogni nuovo nato registrato all'anagrafe comunale, ora il sindaco di Santa Lucia di Piave (Treviso) Riccardo Szumski pensa anche agli sposi. Chi si unirà in matrimonio in municipio potrà fregiarsi di un certificato ufficiale che porterà la dicitura «maridadi in Veneto».

Si tratterà, precisa il primo cittadino, di un documento trilingue perché oltre al veneto riporterà la dicitura anche in italiano «sposati in Veneto» e quella inglese «married in Veneto». «Il tutto accompagnato dal gonfalone della Serenissima - sottolinea Szumski, che si firma
«el mariga (termine dialettale che indica la persona posta a capo di un comune rurale) de Santa Luthia de la Piave - e ovviamente senza costi per il Comune».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabato 24 Novembre 2018, 12:23






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Il sindaco di Santa Lucia di Piave scatenato: dopo i "nasest " ecco i "maridadi in Veneto"
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 24 commenti presenti
2018-11-25 11:14:21
Infatti è il dormitorio di Conegliano, come ho scritto. E negare che sia sperduto nei campi significa negare l’evidenza.
2018-11-24 20:29:46
Questo pseudo-sindaco è quanto di peggio potesse capitare a quel disgraziato paesello, già sfortunato di suo in quanto sperduto nei campi e lontano da tutto, fatto male a livello urbanistico e senza servizi, solo case. Lo chiamano il dormitorio di Conegliano. Con questo saltimbanco al timone è diventato anche la barzelletta della provincia; ha venduto le quote Asco del Comune quando erano al minimo ( con una perdita enorme di profitto) per acquistare un vecchio maniero abbandonato in paese con l’intento di spenderci altri milioni per sistemarlo e farci una specie di centro sociale. Intanto in paese non c’è praticamente niente: 1 solo supermercato (di basso livello per giunta), qualche bar ritrovo dei beoni del paese e una gelateria. Fine. E i giovani giustamente scappano. In paese ci sono solo anziani, tutti fan di szumski perché lascia il paese come quando erano piccoli. Unico vanto del paese è l’Antica Fiera, per il resto è un disastro, altro che attestati in dialetto.
2018-11-24 18:56:58
W Szumsky, W la sinistra piave!
2018-11-24 20:19:32
Ma per favore..siete talmente razzisti che vi dividete perfino tra le rive di un fiume. Altro che Veneto..
2018-11-25 09:11:34
I veneti parlano di serenissima e al massimo sanno gestire l' orto