Gli sbandamenti sull'autonomia non sorprendono. Aspettiamoci la retromarcia a cinque stelle

PER APPROFONDIRE: 5stelle, autonomia, grillini
Caro Direttore
è un silenzio assordante quello dei Consiglieri Regionali e dei Parlamentari Cinquestelle del Veneto, a fronte delle dichiarazioni del Sottosegretario penta-stellato per gli Affari regionali Stefano Buffagni, che giudica la richiesta delle 23 materie avanzata dal Veneto molto irrealizzabile. Si era già capito che nel Movimento grillino allignano assistenzialismo e dirigismo; mancava il centralismo democratico per completare il quadro. Non vorrei scadere nella retorica, ma l'Autonomia del Veneto, approvata dal 98,1% degli elettori, rischia di diventare la battaglia del Piave della Lega.


Ivana Gobbo

Cara lettrice,
il silenzio dei solitamente più ciarlieri consiglieri regionali veneti pentastellati di fronte al siluro anti-autonomia lanciato dal sottosegretario grillino Buffagni si spiega con una sola parola: imbarazzo. È del tutto evidente che i nostri pentastellati nulla sapevano e nulla immaginavano di ciò che il loro vice-ministro avrebbe dichiarato: se lo sono trovato scritto sui giornali. Quanto accaduto non deve però sorprendere più di tanto. Per almeno tre motivi. Buffagni ha fatto emergere il volto statalista del Movimento 5 stelle, un tratto culturale che da sempre caratterizza l'eterogeneo mondo pentastellato. Le parole del sottosegretario hanno inoltre evidenziato lo scarso peso specifico negli equilibri nazionali del Movimento del Veneto e dei suoi principali esponenti negli equilibri nazionali del Movimento. Infine l'uscita di Buffagni si inserisce perfettamente nello stile di questo governo che, soprattutto per ciò che riguarda la componente pentastellata, si è specializzato in dichiarazioni in ordine sparso, spesso spericolate e non raramente avventate, magari smentendole poi a poche ore di distanza come ha fatto anche recentemente il ministro Toninelli sul tema delle grandi navi a Venezia. Può darsi che capiti anche in questo caso. Attendiamo curiosi le prossime dichiarazioni del sottosegretario Buffagni.
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Domenica 16 Settembre 2018, 13:40






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5 di 34 commenti presenti
2018-09-16 22:26:43
Ringrazio i gentili Lettori Sig. Fiocchi e Sig. Binariciuto dei commenti. Visto che parlate di competenza, della quale secondo voi sono privi gli Esponenti del M5S, permettetemi di farvi notare che se l’Italia si trova in questa preoccupante situazione: con un Debito Pubblico che a marzo ha superato i 2.300 miliardi di Euro, con una disoccupazione giovanile che si posiziona oltre il 35/40%, con un crescente e elevato numero di giovani costretti ad abbandonare ogni anno la nostra Patria, con oltre 15 milioni di persone e famiglie povere e in difficoltà e mi fermo qui, non è certo dovuto al lavoro e impegno dei così detti non titolati, impreparati, incompetenti, privi di una Scuola politica quali sono quelli del M5S, al Governo da circa 100 giorni. Detto questo, secondo me la competenza si acquisisce con l’esperienza. E questo avviene anche in Politica, “nessuno è nato maestro” come recita una massima dalle mie parti. Può capitare di sbagliare la prima, forse anche la seconda volta, ma dopo, molto difficilmente uno ricade nell’errore. Tornando al Governo in carica io sono contento che ci sia il M5S, una Forza politica onesta, di garanzia e penso sia giusto provare a mettere alla prova tanto questo Movimento che la nuova Lega, quella dell’On. Matteo Salvini.
2018-09-17 15:15:44
La competenza si acquisisce partendo dal basso....ha notizia di qualche azienda, società, gruppo, associazione o qualsivoglia organizzazione di persone che fa un capo senza nessun titolo e poi dice "beh, farà esperienza"... ci vada lei da un medico (ma vedo che a lei potrebbe andare bene anche uno appena diplomato, un infermiere) appena uscito dall'università, oppure si faccia fare un progetto da un ingegnere ancora con la tesi in mano.... ma che sta dicendo.... Sta semplicemente distruggendo la competenza, la meritocrazia, il fatto che ci sono persone brave e che meritano ..... Sarà per questo che la politica tutta, su questo siamo tutti d'accordo, non vuole le preferenze, in modo che anche il più scalcinato, inconcludente e inutile personaggio (magari deve essere prtoprio così per non rompere le scatole) possa trovare un seggio... Ma lo ha sentito il delirio del Dibba l'altra sera? Demenziale
2018-09-17 16:08:53
Quanto ci manca quel fine costituzionalista di Fonzie........ah che tempi........
2018-09-17 18:44:38
Caro Fiocchi lei parla di delirio e incompetenza, vedo che la pensa come me, senza capacità non si va da nessuna parte. Basta immaginare il gruppo Fiat, e parlo di Fiat perché Fca non sarebbe mai diventato, invece che da Marchionne, condotto dall'ultimo dei pirla trovato per strada. Non se ne può più di sentire che devono imparare, tra l'altro, la loro lungimiranza li ha portati a mettere il limite delle due legislature. Quando qualcuno, e sottolineo qualcuno, ha imparato qualcosa lo eliminano per prendere un nuovo incompetente.
2018-09-17 19:51:59
Vede caro amico Binariciuto, il '68 sarà stato anche un anno di ribellione, rivendicazione, avrà avuto anche qualche lato positivo, ma il fatto che ognuno deve poter fare anche quello che non è capace, il fatto che non si accettano più limiti, il fatto che non esiste una verità ma tutto viene relativizzato....tutto questo ha portato al successo e purtroppo anche al potere la mediocrità. Ricordo ancora quegli anni, i successivi al '68, e la pretesa del 6 politico. Una follia.... E adesso è ancora peggio, il trionfo dell'ignoranza e della superbia, il massimo, come diceva lei, dell'imbroglio e della disonestà....tanto vale far guidare la Ferrari a un Fantozzi qualsiasi....no? Saluti