Domenica 16 Settembre 2018, 12:21

«Indagine emozionale: Gaiatto non deve rimanere in carcere»

PER APPROFONDIRE: fabio gaiatto, pordenone, truffa
«Indagine emozionale: Gaiatto non deve rimanere in carcere»

di Susanna Salvador

PORDENONE/PORTOGRUARO - Giorni impegnativi, per l'avvocato udinese Luca Ponti, che sta studiando le tante pagine dell'ordinanza che martedì scorso ha portato in carcere il suo assistito, il consulente finanziario di Portogruaro Fabio Gaiatto, con le ipotesi di accusa di associazione a delinquere, truffa aggravata, autoriciclaggio e abusivismo finanziario. Ponti annuncia quello che, ovviamente, sarà il suo primo passo nell'ambito dell'inchiesta sul trader portogruarese: «Impugneremo la misura, ne chiederemo la revoca perché non sussistono le esigenze della misura cautelare in carcere. Non ci sono rischi di reiterazione del delitto e nemmeno di pericolo di fuga».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
«Indagine emozionale: Gaiatto non deve rimanere in carcere»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 8 commenti presenti
2018-09-16 14:52:51
Come non essere d'accordo?
2018-09-16 17:25:08
Avrei qualche dubbio sull' insussistenza del pericolo di fuga, anche se chiaramente altri dovranno valutare 'sta cosa. Quindi NO, io almeno non sono d' accordo.
2018-09-16 13:49:11
Neanche per chi ammazza la madre per il proprio difensore non esistono le condizioni per tenere in carcere una persona. Che cosa ci aspetta che dicessero i suoi avvocati ?