Rientrava in Italia con documenti falsi: 28enne arrestato sul Carso

PER APPROFONDIRE: arresto, carso, nigeriano, polizia, sicurezza, trieste
Rientrava in Italia con documenti falsi: 28enne arrestato sul Carso

di E.B.

TRIESTE -  Al controllo della Polizia aveva esibito documenti di identificazione falsi e per l’uomo sono scattate le manette. Si tratta di un cittadino nigeriano di 28 anni - L.O. le iniziali - arrestato ieri pomeriggio a Fernetti dagli agenti della Polizia di Frontiera. Ora si trova nel carcere del Coroneo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sequestrati i documenti. L.O. è stato identificato durante le rafforzate attività di retrovalico di questo ultimo periodo a bordo di un autobus partito da Vienna con destinazione finale la città di Napoli. Durante il controllo dei documenti, il cittadino nigeriano ha esibito un permesso di soggiorno e una carta d’identità apparentemente rilasciati dalle Autorità italiane. Entrambi i documenti hanno subito destato sospetti circa la loro autenticità: da qui le successive verifiche e l’arresto del passeggero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 12 Settembre 2018, 09:04






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Rientrava in Italia con documenti falsi: 28enne arrestato sul Carso
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2018-09-12 10:54:16
Parola chiave :RETROVALICO...dove finalmente possiamo controllare .Al confine no, ma un millimetro entro SI'.Facciamo tre metri, altrimenti imparano a stare con un piede di qua ed uno di la' , oscillando.
2018-09-12 09:17:18
Elisuccia è un mistero come mai tutti i paesani cuori vogliono entrare e rientrare e tornare in Italia specialmente a nord est ma Bo
2018-09-12 17:33:19
Degli africani i nigeriani sono senz'altro i peggiori.
2018-09-12 21:36:20
ma guarda ne hanno fermato uno.uno eh non di più.chissè quanti altri ne saranno entrati. volevo dire ,se controllano tutti i furgoni, camioncini che entrano ed escono dal confine li all,est sono sicuro che il 50 per cento non è in regola. mandateci cento pattuglie tra polizia carabinieri finanza ecc. al confine con l,ex iugoslavia invece di fermare i poveracci nei paesini e vedrete quanti ne beccano