«Non riconosco lo Stato italiano!»: e rifiuta l'alcoltest... ma finisce male

«Non riconosco lo Stato italiano!»: e rifiuta l'alcoltest... ma finisce male
ROSA’ - I venetisti del Comitato nazionale liberazione del Veneto stasera hanno organizzato alle 20.30 un sit-in davanti alla chiesa di Rosà a favore del proprio militante Massimo Battocchio, 46enne di Tezze sul Brenta che nel fine settimana è stato denunciato dalla polizia locale di Bassano per oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di declinare le proprie generalità e per rifiuto di sottoporsi all’alcoltest, pur palesemente ubriaco agli occhi degli agenti del comandante Emanuele Ruaro.

L’uomo, che gestisce un bar a Rosà, alle 4 di domenica in via Pecori Giraldi a Bassano è stato fermato da una pattuglia della polizia locale: alla richiesta di declinare le generalità e di sottoporsi all’alcotest ha opposto un netto rifiuto, perché, da militante del Comitato nazionale liberazione del Venet,o non riconosce l’autorità dello Stato italiano e non intende collaborare con lo stato di occupazione nella Repubblica Veneta. Apparso alterato da sostanze alcoliche gli agenti hanno accompagnato l’uomo al comando dove è stato identificato in Massimo Battocchio e denunciato alla procura della Repubblica per oltraggio a pubblico ufficiale.
 
Il 46enne ha ricevuto domenica mattina piena solidarietà dal suo movimento. Su Facebook Albert Gardin, 121. doge, ha espresso il suo pensiero. «Massimo Battocchio, iscritto nel Libro d'Oro del Maggior Consiglio, ha partecipato all'elezione del 121. doge e, fin qui, ha sempre partecipato con assiduità e impegno alle riunioni del Maggior Consiglio, il parlamento della Repubblica Veneta. L'Ufficio Dogale segue con attenzione gli sviluppi del caso ed esprime comprensione e solidarietà al patriota veneto che per le sue convinzioni politiche si trova oggi sul fronte della repressione italiana. Siamo convinti che le forme di resistenza non-violente messe in atto da Massimo Battocchio nei confronti della polizia italiana siano tutte riconducibili alla sua volontà di non collaborazione con lo stato di occupazione della Repubblica Veneta. Le accuse nei suoi confronti potranno essere "oggettivamente" altre ma siamo certi che le ragioni reali siano tutte politiche e culturali, rifiutando egli drasticamente lo stato di occupazione della Repubblica Veneta. Un caso dunque politico e non altro!».

 
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Martedì 31 Luglio 2018, 11:50






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5 di 50 commenti presenti
2018-07-31 12:03:06
Caro Battocchio & soci.....se sei ubriaco e guidi un auto è un problema di tutti noi quindiè giusto che ne paghi le conseguenze e lasciando da parte le idee politiche....
2018-07-31 15:09:39
Qui anche gli stranieri devono sottostare alle leggi italiane… tu che sei della “Repubblica Veneta” prova a comportarti così in un altro stato che non sia L’ITALIA che ti sta “ospitando” poi vorrei vederti che fine ti fanno fare … rimpiangeresti “ I PIOMBI” e il “ PONTE DEI SOSPIRI” … cmq bevi manco che co sta comparsata no ti ga certo fatto far bea figura al Popolo Veneto … (dopo se lamentemo quando Toscani vien fora co una dee sue)
2018-07-31 14:07:18
Che figure.........che tipi.......ora condivido la notizia con tutti i miei conoscenti......sai le risate.....che gente.....only in veneto TOSCANI ASSOLTO SUBITO.
2018-07-31 17:11:10
Albert Gardin, 121. doge???? 4 contadinotti ubriaconi si ritrovano in osteria e decidono di eleggere uno di loro Doge? per cosa? per poter guidare impunemente ubriachi? Si autorizzano da soli a rappresentare tutti i Veneti a suon di ombre? Andrebbero bastonati nella pubblica piazza, solo per aver oltraggiato la millenaria Storia della Repubblica Serenissima.
2018-07-31 13:37:46
Ma basta con queste carnevale, in galera e dopo lavorare per la società gratis, basta con i parassiti, non si definiscono italiani? Andatevene, la mia nazione, non ha bisogno di persone come voi, la mia nazione cerca l unità e la fratellanza, ma sulle vene, che sangue le scorre.