Cassazione: dire ai migranti «andatevene via» è razzismo

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Cassazione: dire ai migranti «andatevene via» è razzismo
Dire ai migranti «andatevene via» è razzismo. Lo ha stabilito la Cassazione spiegando che per l'aggravante dell'odio razziale è «irrilevante l'esplicita manifestazione di superiorità razziale» e può essere applicata anche nel caso di espressione generiche di disprezzo verso gli stranieri come «che venite a fare qua... Dovete andare via». La Cassazione ha confermato l'aggravante della finalità di discriminazione razziale, e il relativo aumento di pena, a un 40enne, accusato di lesioni, in concorso con un'altra persona.

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L'uomo chiedeva una riduzione della pena, sostenendo che le affermazioni a lui attribuite dai testimoni fossero generiche e non richiamassero a una presunta superiorità della razza. Ma, ricorda la quinta sezione penale della Cassazione, l'aggravante della finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso «non ricorre solo quando l'espressione riconduca alla manifestazione di un pregiudizio nel senso dell'inferiorità della razza» ma anche quando la condotta «risulta intenzionalmente diretta a rendere percepibile all'esterno e a suscitare in altri analogo sentimento di odio etnico».

Frasi di questo tipo, osserva la Corte, sono «chiaramente espressive della volontà che le persone offese e gli altri cittadini extracomunitari presenti ai fatti lasciassero il territorio italiano a cagione della loro identità razziale». Anche il fatto che i due si fossero dati appuntamento presso un circolo frequentato da stranieri è stata considerato, assieme alla frasi pronunciate, indicativo della volontà di «diffondere odio verso la presenza nel Paese di soggetti appartenenti ad altra etnia».
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Giovedì 12 Luglio 2018, 15:23






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5 di 38 commenti presenti
2018-07-13 12:11:28
Io della cassazione me ne frego. Io dico quello che penso e nessuno mi vieta. I comunisti mi avevano detto di non essere razzista e li ho ascoltati; adesso sono diventato Fascista e non mi vergogno. Vi ricordo che con le vostre Leggi, avete ridotto l'Italia ad un letamaio. Io invece uso la mia Legge per proteggere la mia famiglia, e nessuno, dico nessuno mi vieta. Ricordatevi tutti cari italiani che prima dovete pensare alla vostra famiglia e poi il resto del mondo. Giovanni Romagnollo
2018-07-13 14:35:14
Bravo RG l'ideologia va sempre giudicata attraverso l'analisi della realtà guai se così non fosse...e di fatti di guai ne stiamo passando...anche oltre i limiti del sopportabile. Sei diventato Fascista, bene, vuol dire che sei diventato un Uomo libero, nessuno più dovrà dirti cosa fare, cosa pensare, cosa mangiare, ti sei appropriato della tua vita e del tuo "destino" se ci credi, è il mio miglior augurio, Anche Tu hai vinto la tua battaglia. Saluto alla Vittoria benvenuto tra i liberi uomini!
2018-07-13 09:03:26
giusto, avete votato pdoti per decenni ed i comunisti prima del pd di oggi, avete giustificato con il vostro voto giudici semi analfabeti in politica e li avete fatti diventare alti magistrati, l'investimento più grande che hanno fatto loro per voi è quello di essersi comperati una laurea nei banchetti delle università campane con sede a scampia, ma di che vi lamentate oggi, state raccogliendo i frutti.
2018-07-13 07:56:38
Chi giudica non dovrebbe essere politicizzato e invece sono proprio i giudici di primo e terzo grado che la fanno da padroni con le loro anacronistiche e dispotiche idee di sinistra estrema. Vergognatevi! Ed ora, condannatemi per quello che dico, tanto non si puo' piu' neppure esprimere il proprio pensiero in questa dittatura.
2018-07-13 06:12:50
Toghe rosse, tra poco la pacchia finisce anche per voi. Voi dall'alto del potere che vi è stato conferito dal popolo Italiano per difenderlo non fate altro che sparare sentenze assurde che tolgono dignità a noi Italiani. Quando una persona entra in casa mia e non è il benvenuto gli dico di andarsene con le buone e con le cattive. Della vostra sentenza ME NE FREGO.