Prof in maglietta rossa alla maturità, l'ira dell'assessore Donazzan

Domenica 8 Luglio 2018
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VENEZIA - Ha fatto inalberare l'assessore regionale all'Istruzione del Veneto, Elena Donazzan, la pubblicazione sui social di foto che ritraggono alcuni docenti partecipare ai lavori di una commissione d'esame per la maturità in un liceo scientifico siciliano indossando una maglietta rossa simbolo della campagna (ideata e lanciata dal sacerdote bellunese don Luigi Ciotti) con la scritta #restiamoumani. «A scuola non si fa politica - dice Donazzan - Mi pareva che questo fosse il giusto obbligo da rispettare da parte dei docenti che si trovano, per ruolo, in una posizione di supremazia nei confronti dei loro studenti: è innegabile che questi ultimi, di fronte a queste sceneggiate, subiscano quantomeno una pressione psicologica nel manifestare un eventuale dissenso. Ma quando si tratta della sinistra, in nome di un principio educativo che sa di imposizione e di violenza psicologica, tutto questo si può fare?».

Per l'assessore veneto «quelle militanti politiche potevano indossare la maglietta, ma fuori dalla scuola e meno che mai di fronte ad un maturando, al suo primo momento di verifica con lo Stato. Quelle docenti hanno impoverito quel momento, svilendolo a propaganda politica, e dovrebbero ora chiedere scusa. In ogni caso - conclude - scriverò al ministro, affinché giunga la voce sdegnata della nostra Regione».

Il liceo in questione si trova a Partinico nel Palermitano.
Ultimo aggiornamento: 20:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA