Cadaveri, scheletri e strumenti di tortura in mostra: una turista americana si sente male

PER APPROFONDIRE: malore, mostra, svenimento, turista, venezia
Cadaveri, scheletri e strumenti di tortura in mostra: una turista americana si sente male

di Riccardo Petito

VENEZIA - Proseguono gli svenimenti alla mostra Venice Secrets: Crime and Justice a Palazzo Zaguri in campo San Maurizio, dedicata al mondo del crimine, della giustizia e della pena di morte al tempo della Serenissima. Grande il successo, nei primi dodici giorni di apertura: già oltre 12.500 sono stati gli ingressi nel Palazzo restituito alla città, 5000 alla mostra, i rimanenti nella sottostante libreria Ubik. Ampia si presenta la selezione di suggestivi strumenti di tortura autentici, provenienti da molteplici collezioni: al quarto piano, dinanzi ad una cheba, la gabbia dove venivano rinchiusi i colpevoli, è svenuta ieri mattina una quarantaseienne turista americana di origine orientale, subito soccorsa dal marito e dal personale e comunque ripresasi dopo pochi minuti. All'interno della cheba si trova uno scheletro. Ma non solo uno scheletro è esposto: in un ricostruito tavolo anatomico vi è pure un corpo plastinato, ossia un cadavere trattato con particolari metodi conservativi che consentono la rigidità dei reperti organici e il mantenimento dei loro colori...

 
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 17 Aprile 2018, 10:37






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Cadaveri, scheletri e strumenti di tortura in mostra: una turista americana si sente male
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 13 commenti presenti
2018-04-17 10:45:57
Ok. Puntualmente con questo genere di mostre si tira fuori la notizia dello svenimento tra il pubblico. E' il solito battage pubblicitario che punta sul sensazionalismo per attirare nuovi visitatori.
2018-04-17 11:25:13
la pubblicità è l'anima del commercio...
2018-04-17 19:01:00
Ma nessuna mostra è paragonabile come strumenti, metodi e mezzi ai tribunali e segrete dell'inquisizione. I preti sapevano veramente come farti soffrire fino alla fine e quandi confessare. Sono cose che vanno viste non per pura curiosità ma ci si dovrebbe documentare, sapere quello che si vedrà, anche se poca cosa in confronto della verità. Mentre si entra in una mostra del genere a cuor leggero.
2018-04-17 11:56:33
Non sara' un deterrente, anzi un incentivo, per certi animi ansiosi di mettersi alla prova. Meglio, meno insoddisfatti in giro per i monti o parchi naturali.Concentrateli!
2018-04-18 10:58:53
Ecco come previsto che inizia la pubblicità a gratis di queste pseudo mostre che fanno di Venezia una DisneyLand... Sempre peggio.