«Vogliamo il reddito di cittadinanza»: arrivano le prime richieste al Caf

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«Vogliamo il reddito di cittadinanza»  Arrivano le prime richieste al Caf

di Mattia Zanardo

TREVISO - Quando gli operatori hanno spiegato loro che il provvedimento non è per nulla definito e, anzi, chissà se mai lo sarà, se ne sono andati delusi. Il reddito di cittadinanza attrae anche nella Marca: così, nei giorni scorsi, più di qualche persona si è presentata al Caf e al patronato della Cisl di Treviso chiedendo di poter compilare i moduli per accedere al sussidio, cavallo di battaglia del programma elettorale del Movimento 5 Stelle. A scanso di equivoci, nessuna fila agli sportelli e nemmeno l'afflusso registrato in alcuni uffici dell'Italia meridionale e divenuto la scorsa settimana, tra smentite e conferme, un caso nazionale. 

Utenti sporadici, certo, nella massa di persone che ogni giorno si rivolge alle strutture del sindacato. Tuttavia ben determinati: agli addetti Cisl che proponevano il Reddito di inclusione, il cosiddetto Rei (effettivamente entrato in vigore alla fine dell'anno scorso), gli interlocutori hanno replicato di puntare proprio a quel reddito di cittadinanza, di cui avevano tanto sentito parlare negli ultimi tempi. E che, visto l'esito elettorale, ritenevano ormai cosa fatta. Già in passato, di fronte agli annunci di nuovi sgravi o ammortizzatori sociali, agli impiegati era capitato di dover frenare gli entusiasmi degli interessati, spiegando che era necessario attendere decreti di attuazione e regolamenti applicativi. In questo caso, si è addirittura ad una fase precedente: una semplice promessa della campagna elettorale...
 
 
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Mercoledì 14 Marzo 2018, 09:10






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5 di 131 commenti presenti
2018-03-17 06:46:07
No
2018-03-15 09:15:00
Ma perchè questi non sono andati davanti a casa di Berlusconi quando prometteva 1 milione di posti di lavoro? Forse all'epoca Sgarbi non metteva in giro fake news? Strana gente gli italiani.
2018-03-15 08:41:43
Questa si chiama ignoranza, ma come si fa? Anche se fosse vero e possibile attuare certe promesse, certa gente, non si rende conto che non basta vincere le elezioni per mantenere le promesse, ma bisogna avere l'incarico di governare, fare la legge, trovare i fondi necessari ed in fine scrivere il tutto sulla gazzetta ufficiale. Dopo, forse, si troveranno i moduli. Oramai siamo arrivati al punto che fanno vincere le elezioni a chi grida e promette di piu'. Meno smartfhone e piu' cultura.
2018-03-15 08:31:18
Abituati a vivere fregando gli altri e cresciuti a pane e raccomandazioni è normale che non riescano a capire cosa sia il reddito minimo per tutti. Alteo che locomotiva d'italia, siete solo dei traffichini
2018-03-15 15:28:37
mai fregato nessuno, mai avuta una raccomandazione.