Il voto di oggi non cambierà le nostre vite? Speriamo. Ma non è così scontato

PER APPROFONDIRE: brexit, papetti, voto
Caro Direttore,
sono convinto che le elezioni non cambieranno di una virgola la mia vita, indipendentemente da chi le vincerà, ma potrebbe farlo la guerra commerciale che si sta innescando fra gli Stati Uniti e il resto del mondo . Ai dazi sull'acciaio di Trump, l'Europa si appresta a rispondere con uguali misure sulla Levi's e sulla Harley Davidson. Misure simboliche per far capire che non si starà zitti. Ritengo invece che a queste misure antistoriche, anche se giustificate da situazioni interne, si debba rispondere con il dialogo e la ricerca di misure alternative. Lo stesso discorso vale per Theresa May e la sua Brexit che, prima di entrare in funzione, è già indigesta agli inglesi perché promette povertà e disoccupazione. Anche in questo caso una mano tesa salvando la faccia alla May sarebbe possibile, se non auspicabile. Non possiamo fare a meno dell'America e della Gran Bretagna, come loro non possono fare a meno dell'Europa.

Enzo Fuso
Lendinara (Rovigo)



Caro lettore,
mi permetta di non essere completamente d'accordo con lei. La guerra commerciale o l'uscita della Gran Bretagna dall'Europa non sono scherzi del destino cinico e baro, ma la conseguenza di precise scelte politiche. Degli elettori che in quei Paesi hanno votato un presidente o un partito piuttosto che un altro. E di chi è stato eletto che ha assunto, coerentemente, certe decisioni. Quindi non sono così convinto che il voto di oggi, come lei sostiene, non possa cambiare di una virgola la sua o la mia vita. In tutta sincerità spererei potesse anzi cambiarla in meglio: ho invece qualche timore che possa accadere il contrario. Non ho mai fatto dichiarazioni di voto e non lo farò neppure in questo caso. Ma confesso che, per esempio, l'idea che un partito o un movimento possano vincere le elezioni, raccogliendo soprattutto consensi nel Sud d'Italia perché promette di garantire ai cittadini un reddito senza chiedere a loro alcun impegno né sforzo per cercare un lavoro, mi inquieta e mi preoccupa. Ma saranno gli elettori a decidere. E il responso delle urne, qualunque esso sia, va rispettato.
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Domenica 4 Marzo 2018, 05:05






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5 di 25 commenti presenti
2018-03-04 17:50:53
Direttore,la generosita'(con I soldi degli altri)attira voti,ma puo distruggere un paese.
2018-03-05 06:43:33
Beh, in effetti il "reddito di cittadinanza" chi lo pagherebbe? Il nord. E chi ne beneficerebbe? il sud. E dove vince il M5S? A pensar male quasi sempre ci si indovina :-)
2018-03-04 19:25:42
Se a un giovane danno 1000 euro al mese senza far niente, quando mai questi preferirà lavorare a part time per 800? A questo punto se avrà voglia di arrotondare i mille euro, lavorerà in nero.
2018-03-04 17:35:00
Finché c'è gente che giustifica la sua ignoranza con la fede che non è altro che ignoranza palese, il voto sarà sempre inutile.
2018-03-04 17:41:01
Da italiani, meglio non farsi illusioni. Come mi diceva pochi mesi fa, con aria sconfortata, un funzionario regionale dell'Agenzia delle Entrate, l'Italia è un Paese finito, basato unicamente su evasione e corruzione. Punto. Fine della trasmissione.