La tecnica "di branco" delle rom incinte per rubare ai turisti con bagagli

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La tecnica "di branco" delle rom incinte per rubare ai turisti con bagagli
VENEZIA - Nel tardo pomeriggio di ieri, 29 luglio, quattro donne rom sono state bloccate dalla polizia ferroviaria per il tentato furto nei confronti di una turista cinese.

Tutte di etnia rom e gravate da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, dopo aver adocchiato una turista cinese, con numerosi bagagli al seguito, l'hanno circondata, poi, fingendo di camminare lentamente e in maniera confusa, l'hanno ostacolata volontariamente. A quel punto, una delle quattro donne ha rapidamente aperto la zip dello zainetto che la vittima portava sulle spalle infilandovi dentro la mano alla ricerca di qualcosa di prezioso.
Il pronto intervento degli agenti della polizia ferroviaria, che avevano seguito tutta la scena dall’inizio, ha impedito che la giovane turista venisse borseggiata.

Le quattro nomadi maggiorenni, tutte in evidente stato di gravidanza, già note alle Forze dell’Ordine in quanto assidue frequentatrici della stazione ferroviaria di Venezia S. L. e degli antistanti imbarcaderi dei vaporetti, sono state quindi accompagnate agli uffici della polizia ferroviaria, dove sono state denunciate in stato di libertà per il reato di flagrante tentato furto aggravato in concorso.


 
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Sabato 29 Luglio 2017, 15:53






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5 di 8 commenti presenti
2017-07-29 16:16:31
Leggo che ''Sono tutte di etnia rom e gravate da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio'' e, udite, udite sono state ''denunciate in stato di liberta' '' per il reato di flagrante tentato furto aggravato in concorso. . . affinche', penso, possano compiere, sempre impunite, furti regolari per poter, una volta partorito, mandare a scuola di ladrocinio il (o la) futuro nascituro in modo da tramandare gli usi e la cultura dei ''gitani'' (la legge vieta l'uso del termine piu' corretto). Povera Venezia e povera Italia!!
2017-07-29 17:11:54
Naturalmente sono state denunciate a piede libero. Pregiudicate con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio. Sfruttando le leggi buoniste emanate da politici "integerrimi" che hanno a cuore la tutela della maternità, si portano dietro il pancione o il certificato medico dello stato di gravidanza, così da non essere arrestate. Anche se le sentenze dovessero portare a condanne definitive, loro sono sempre incinte. Con buona pace della legalità, l'ordine e la sicurezza pubblica.
2017-07-29 17:43:19
Ridicolo. Bisogna metterle in galera e tenercele, incinte o non incinte.
2017-07-29 19:52:35
ma almeno gli hanno fatto una ecografia per sapere se è vero che sono incinte? e siccome cambiano sempre alias l'ecografia va fatta ogni volta vengono fermate. e poi vediamo chi si stanca prima. ps: naturalmente all'ospedale per la visita vanno messe in fondo alla fila.
2017-07-29 20:54:25
Vanno espulse ed accompagnate ai confini.