Vedova 53enne segregata due mesi in camera dal 22enne conosciuto in chat

Mercoledì 25 Gennaio 2017
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VENEZIA - Segregata per due mesi nella camera da letto di casa sua da una ragazzo conosciuto in chat. Lei è una 53enne isernina, lui è un 22enne della provincia di Venezia, arrestato dalla Polizia di Isernia per sequestro di persona. I poliziotti sono intervenuti nell'abitazione e l'hanno liberata dopo la segnalazione del figlio maggiore della donna che non aveva più notizie di sua madre.
«I poliziotti, dopo aver suonato più volte al citofono senza ricevere risposta hanno chiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco. Da una finestra si è spalancata davanti ai loro occhi una scena terribile: la 53enne ferma a letto e di fianco il ragazzo che si è alzato per aprire la porta solo dopo un'estenuante trattativa». L'appartamento era in disordine e mal odorante. «La donna, con ecchimosi sul corpo, ha cominciato a piangere e a parlare solo quando i poliziotti hanno portato via il ragazzo».
Ai poliziotti ha detto «di averlo conosciuto in chat e di essere, poi, andata a Venezia per incontralo di persona. Quindi, l'invito a raggiungerla a Isernia e l'incubo. Dopo un paio di giorni di normale convivenza, il 22enne ha modificato il comportamento. L'ha trattenuta, contro la sua volontà, in camera da letto. L'ha picchiata e costretta a espletare i bisogni fisiologici in un recipiente di plastica (trovato in camera)». La donna ha raccontato che «riceveva un pasto al giorno ed era stata privata della carta bancomat e del cellulare».


  Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio, 14:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA