Pochi docenti di sostegno, l'Anief attiva un ricorso gratuito

Mercoledì 3 Aprile 2019 di Sara Carnelos
PORDENONE - Il Ministero dell'Istruzione ha confermato lo stesso organico di diritto su sostegno dello scorso anno, l'Anief storicamente a difesa delle famiglie con studenti disabili, ha attivato un ricorso gratuito per ottenere la trasformazione dei posti in deroga su tutto il territorio. Dunque, tutti i docenti interessati entro il 18 aprile potranno avviare un ricorso gratuito entrando sul portale dell'Anief e aderendo al ricorso nonché scrivendo a sostegno@anief.net oppure recandosi nella sede di Pordenone per attivare la pratica. 
POSTI IN ORGANICOLa trasformazione di migliaia di posti in organico di diritto non è solo una battaglia per le immissioni in ruolo e per la mobilità dei docenti, ma soprattutto per il diritto degli studenti disabili e delle loro famiglie al sostegno e alla continuità didattica, ha dichiarato il presidente dell'Anief, Marcello Pacifico ricordando una sentenza pilota in Sicilia che ha costretto il ministero a rivedere gli organici, cosa che può essere fatta anche in regione in cui è alto il numero dei casi che necessitano di sostegno. Secondo l'Anief il diritto all'istruzione e all'integrazione degli studenti con bisogni speciali, ma anche la continuità didattica attraverso un organico stabile e specializzato è di primaria importanza. Ciò si scontra con la nota 422 del 18 marzo sugli organici che mette un freno alla possibilità di incrementare il numero di insegnanti di sostegno. Perché non vi è nessun cambiamento rispetto al passato. Una decisione quella di tirar dritto irrispettosa pure dei dettami del Tar del Lazio che ha bocciato il Miur che sta ignorando l'aumento costante delle iscrizioni di studenti disabili nelle nostre scuole. 
LA SITUAZIONEQuesta situazione negativa ha puntualizzato Teresa Vitiello grava sugli studenti che vedono spesso ridotto il numero di ore di sostegno assegnato, anche se con disabilità grave, ma anche sui docenti poiché le assunzioni possono avvenire non sui posti in deroga. Insomma, la battaglia per una scuola inclusiva e accogliente prosegue. Resta il fatto che il sindacato Anief con questo ricorso intende cercare di dare a tutti quelli che ritengono di aver maturato il dititto di poter partecipare anche se attraverso un ricorso.
Sara Carnelos 
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