Agenti in difesa della professionalità:
arrivano le penne "anti denuncia"

PER APPROFONDIRE: danni, rovigo, telecamera
Agenti in difesa  della professionalità:  arrivano le penne  "anti denuncia"

di Lorenzo Zoli

ROVIGO - Rovigo è la prima questura in Veneto a sperimentarle le spy-pen. Ossia le penne con telecamera incorporata che saranno fornite a 150 poliziotti in servizio in Polesine. Tutti quelli iscritti al Sap, il Sindacato autonomo di polizia. Lo scopo è chiaro: mettere a disposizione degli operatori della sicurezza uno strumento che faccia da schermo contro le denunce strumentali che spesso vengono loro rivolte per presunti abusi commessi in servizio.

Le penne hanno una capacità di 8 giga. Sufficiente a registrare per circa cinque ore. Considerando che un turno ne dura sette e che ovviamente all'interno di questo non mancano i tempi morti, la capacità di memoria appare più che sufficiente alla bisogna giornaliera.



L'iniziativa è stata presentata ieri in questura dai vertici del Sap: il segretario provinciale Fabio Ballestriero, quello nazionale Michele Dressadore, che è rodigino, e il segretario generale Gianni Tonelli.

«Dobbiamo partire da un dato chiaro e incontrovertibile - spiega Dressadore - Nel 75% dei casi le denunce contro poliziotti che arrivano a dibattimento si traducono in assoluzioni». Nonostante questo non è un cammino facile da sostenere, né dal punto di vista professionale né umano: spesso servono anni prima di vedere riconosciuta la propria estraneità ai fatti. In una situazione di questo tipo la presenza delle telecamere "da penna" ha uno scopo di deterrente.



«Negli Stati Uniti - dice Ballestriero - si è visto che l'introduzione delle telecamere ha immediatamente fatto calare del 95% le denunce a carico degli operatori della sicurezza». Ovviamente l'impiego in servizio di questi dispositivi è stato sottoposto sia all'amministrazione dell'Interno che al Garante della privacy e le pronunce sono state favorevoli. «La nostra iniziativa - chiude Ballestriero - evidentemente non è passata inosservata a livello centrale. Dal momento che il ministero stesso ora sta pensando a una sperimentazione in proprio, anche se con dispositivi diversi».

Martedì 14 Ottobre 2014, 15:38






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Agenti in difesa della professionalità:
arrivano le penne "anti denuncia"
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2014-10-15 13:40:25
vuol dire che anche i cittadini avranno il diritto di munirsi delle stesse \"penne\", e allora ci sara\' da ridere. Attenti, impiegati pubblici ed incaricati di pubblico servizio...
2014-10-15 13:20:35
meglio così... io stesso ho fatto installare una dash cam sulla mia auto...tanti problemi in meno...
2014-10-15 09:44:49
poverini............. se il 75% delle denunce contro i poliziotti si conclude con un\'assoluzione, rimane comunque un grave 25% di denunce che si conclude con una condanna, e non ne andrei tanto fiera perchè significa che il 25% dei poliziotti accusati di maltrattamenti e illeciti nei confronti dei civili sono effettivamente colpevoli. inoltre, sono pronta a scommettere che questa \"penna\" funzionerà a spizzichi e bocconi: quando conviene registrerà, quando invece non conviene rimarrà spenta e inutilizzata.
2014-10-14 22:09:28
mi preoccupano quelle due ore che mancano.
2014-10-14 21:29:30
BEN FATTO Sono perfettamente concorde con il SAP, tutti chiedono più sicurezza per poi attaccare ad ogni prima occasione le forze dell\'ordine.