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Morì durante la partita di volley,
i medici pagano 1,5 milioni

Giovedì 16 Ottobre 2014
Vigor Bovolenta in maglia azzurra
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PORTO VIRO - Al termine della prima udienza del processo per la morte del pallavolista Vigor Bovolenta è stato raggiunto l'accordo per il risarcimento.

Le assicurazioni dei due imputati verseranno un milione e mezzo di euro ai famigliari del campione scomparso, che non si costituiranno parti civili, come ha ricostruito la stampa locale. Vigor aveva 5 figli.

Ma l'elemento principale dell'udienza è stata l'eccezione preliminare che ha visto i legali dei due medici, imputati di omicidio colposo per avere rilasciato i certificati di idoneità agonistica al campione veneto, chiedere al giudice non ammissibilità della perizia disposta dalla magistratura di Macerata, dove Bovolenta morì durante una partita. Richiesta a cui l'accusa non si è opposta. Durante la prossima udienza, fissata per il 6 novembre, saranno sentiti i periti di accusa e difesa.

Ultimo aggiornamento: 21:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA