Fausto Brizzi dopo le accuse di molestie sessuali: «Non sono santo, ma neanche orco»

Martedì 5 Febbraio 2019
Fausto Brizzi

Fausto Brizzi ritorna a parlare dopo le accuse di molestie sessuali ai danni di alcune attrice a seguito del servizio – denuncia de “Le Iene” e,come riportato da Leggo.it, la successiva archiviazione da parte della Procura di Roma: “Non sono un santo, ma neanche un orco o Barbablù. Non voglio certo sembrare un martire, magari sono stato superficiale e imprudente, ma non sono mai stato a letto con una donna che non fosse ampiamente consenziente”.

Sanremo 2019, De Santis: «Dimissioni di Claudio Baglioni? Voce assolutamente falsa»


 

 

L’accusa era quella di costringere le ragazze ad avere rapporti con lui: “Non ho mai fatto un provino o un casting che non fosse nella sede della produzione – ha spiegato a “Vanity Fair” -  Tra l’altro, chi mi ha denunciato in Procura non parla affatto di provini. Se un regista incontra una ragazza a casa sua, la questione attiene alla sfera privata. Si chiama vita. Le donne mi piacciono. Non l’ho mai nascosto. Ho sedotto e abbandonato e sono stato sedotto e abbandonato a mia volta. A volte ci ho provato, mi hanno detto sì e mi hanno detto di no. Ma con le ragazze con cui sono stato ci siamo lasciati sempre con il sorriso. Se poi, a distanza di tempo, alcune hanno rielaborato in modo negativo la nostra relazione me ne dispiaccio. Me ne dispiaccio sinceramente”.

Anche lui ha commesso errori e si è separato dalla moglie Claudia Zanella: “Come ho detto, ho capito che sono stato leggero e superficiale e che qualche situazione avrei dovuto evitarla. Sicuramente non ho mai forzato nessuna ragazza e non mi sono neanche mai denudato senza permesso. Se non altro, per rispetto del ridicolo involontario. Ho compiuto degli errori e li ho compiuti soprattutto con Claudia. Ha sofferto molto e, quando la bufera è passata, ci siamo lasciati. Era la donna della mia vita”.

Ultimo aggiornamento: 18:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA