Giorgia Soleri, come sta dopo l'intervento: «Mi sento come in un vaso rotto, fatico a respirare»

Lunedì 23 Agosto 2021
Giorgia Soleri, come sta dopo l'intervento: «Fatico a respirare a pieni polmoni, sembra di essere in un vaso rotto»

Giorgia Soleri, 25enne influencer e modella, si è sottoposta venerdì a un intervento per l'endometriosi. La compagna di Damiano David, cantante dei Maneskin, aggiorna costantemente i suoi follower - quasi 400mila - sul proprio decorso post-operatorio, che starebbe procedendo regolarmente ma non senza difficoltà dal punto di vista del dolore fisico. «È importante condividere anche la parte meno bella, meno piacevole» spiega Giorgia Soleri in una delle sue ultime storie Instagram.

Giorgia Soleri si è operata: «Per ora sto bene». Il fidanzato Damiano David la incoraggia così

Giorgia Soleri, come sta dopo l'operazione per endometriosi

«Io non sto bene - prosegue - Ho subito un'operazione. Hanno tolto, tagliato, ricucito, sistemato i danni della malattia accumulati in anni e anni di mancata diagnosi e terapia (che non significa cura, ci tengo a ricordarlo). Ho tanto dolore. Quando passa l'effetto dei medicinali, fatico a respirare a pieni polmoni perché mi sembra di essere un vaso rotto e va bene cosi, non c'è niente di sbagliato».

La giovane influencer aggiunge: «Devo prendermi il mio tempo e dare modo al mio corpo di rimettersi insieme, considerando che era un corpo già estremamente provato e debilitato prima dell'operazione, ma non è una passeggiata». La chiosa è un messaggio di speranza rivolto a tutte le donne che, come lei, soffrono di una malattia estremamente invalidante come l'endometriosi: «Rifarei l'intervento? Assolutamente si. Però ecco: non è una passeggiata di salute. Siamo tutte diverse e il post operatorio è estremamente soggettivo. Non sentitevi sbagliate se il vostro corpo ha bisogno di più tempo».

 

Giorgia Soleri, la battaglia per la diagnosi dell'endometriosi

Giorgia Soleri è impegnata da anni nella battaglia per aiutare le donne che combattono con malattie come l'endometriosi a ricevere una diagnosi in tempi accettabili. In un altro post, in cui mostra il suo corpo coperto dalle medicazioni dopo l'intervento, scrive: «Di endometriosi soffre, secondo gli studi, 1 donna su 10 (da studi più recenti pare 1 su 9, ma atteniamoci ai dati piu noti). Ora, facciamo un breve calcolo sui numeri che abbiamo alla mano: su 370.000 persone che mi seguono, il 64% è donna, quindi 236800. Questo significa che circa 23.680 persone tra quelle che mi seguono potrebbero potenzialmente essere affette da endometriosi: una malattia cronica e invalidante, ancora sotto diagnosticata (la media è di 4-8 anni, io ce ne ho messi 11, conosco personalmente ragazze a cui ne sono serviti 15, 20, 25..). Se, tramite la mia testimonianza, riuscissi ad aiutare anche solo il 3% di queste donne (a cercare una diagnosi, a sentirsi meno sole, a trovare il coraggio di cambiare medico o di pretendere rispetto da chi non fa altro che invalidare il nostro dolore) significherebbe che circa 700 donne (arrotondando per difetto) potrebbero migliorare o provare a migliorare la loro qualità di vita».

Ultimo aggiornamento: 24 Agosto, 19:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA