Cassino, omicidio del piccolo Gabriel Feroleto:
la madre vuole lo sconto di pena

Giovedì 9 Settembre 2021 di Vincenzo Caramadre
Cassino, omicidio del piccolo Gabriel Feroleto: la madre vuole lo sconto di pena

Omicidio del piccolo Gabriel Feroleto: presentato appello alla sentenza di condanna della madre, Donatella Di Bona 30 anni di Piedimonte San Germano. 

Gli avvocati Lorenzo Prospero e Chiara Cucchi che assistono la donna, condannata dal Gup del Tribunale di Cassino a trent'anni di carcere con il rito abbreviato, hanno depositato ieri l'appello. Motivi di appello, in estrema sintesi, sono: l’accertamento delle cause di morte, per la difesa non riconducibili all’omicidio volontario, ma colposo e la rinnovazione della perizia psichiatrica.  Ma la difesa punta anche ad ottenere uno sconto di pena con il riconoscimento della attenuanti generiche (non riconosciute in primo grado). 

Per tale richiesta gli avvocati hanno sottolineato l'atteggiamento collaborativo e spontaneo che la donna ha avuto sia in riferimento alla sua vicenda processuale, sia in quella del padre del piccolo Gabriel, Nicola Feroleto.  Nelle prossime settimane verrà fissato il processo dinanzi alla Corte d’assise d’appello di Roma. E’ già fissato al 19 ottobre prossimo, invece, il processo d’appello per Nicola Feroleto (48 anni di Villa Santa Lucia), condannato in primo grado all'ergastolo. L’omicidio del bambino di 26 mesi, come si ricorderà, risale all’aprile del 2019, in località Volla a Piedimonte San Germano. Un’omicidio maturato perché il bambino faceva i capricci, mentre i due si erano appartati per consumare un rapporto sessuale.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA