Ceccano, cadavere nel carrello della spesa, l'autopsia svela: «Morto per overdose»

Venerdì 28 Agosto 2020 di Marina Mingarelli
Il corpo nel carrello della spesa coperto da un telo

Ora è certo: Marcello Pisa il 53enne trovato morto all’interno del carrello della spesa nel piazzale antistante la Conad del quartiere Di Vittorio a Ceccano è deceduto a causa di una overdose. Questo è emerso dai risultati dell’esame autoptico sulla salma.

Prima però di chiudere definitivamente il caso gli investigatori stanno svolgendo ancora alcune indagini circa le modalità in cui il corpo del disoccupato di Vallecorsa fu trasportato fino al luogo del ritrovamento: ossia il piazzale del Conad di Ceccano.
L’inchiesta ora punta a risalire a chi gli ha fornito la dose killer. L’attenzione dei carabinieri si è concentrata su una coppia di amici di Marcello Pisa che abita poco distante dal posto in cui è stato ritrovato il cadavere. 

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti la sera del 20 maggio scorso il 53enne, che viveva svolgendo lavori saltuari e che sovente veniva aiutato a sbarcare il lunario dal parroco della chiesa di San Martino a Vallecorsa , si trovava a casa di questi amici con i quali avrebbe consumato alcol e sostanze stupefacenti. Ad un certo punto però il festino si è trasformato in tragedia. Marcello Pisa fu colto da malore a causa di una overdose. Ma a quel punto chi si trovava presente in quella casa, preso dal panico, ha pensato bene di caricare il morto in un carrello della spesa del supermercato e dopo averlo coperto con un telo lo lasciò nel parcheggio del Conad, tutta la notte. 

La macabra scoperta è stata fatta il giorno dopo verso le 12.30 quando due dipendenti di un centro radiologico ubicato nel piazzale Di Vittorio hanno visto del sangue gocciolare da quel carrello ed un braccio che penzolava da sotto quel telo celeste. 

Immediato l’allarme alle forze dell’ordine. Quando i carabinieri del comando provinciale agli ordini del comandante colonnello Fabio Cagnazzo sono giunti sul posto ed hanno scoperto quel telo, hanno trovato il cadavere di Marcello Pisa accovacciato con la testa piegata sulle ginocchia come se chi lo aveva caricato in quel carrello avesse fatto fatica a posizionarlo in quel piccolo spazio. Sulla testa l’uomo presentava una grossa ecchimosi. Non è escluso che quella tumefazione possa essere stata scaturita da una improvvisa caduta sul pavimento nel momento in cui il cuore ha ceduto. Dicevamo che mancano gli ultimi tasselli per chiudere il cerchio. Manca il nome e cognome di chi trasportò il corpo di Marcello Pisa con il carrello della spesa nel piazzale, abbandonandolo. Per lui si prospetta l’accusa di occultamento di cadavere.
 

Ultimo aggiornamento: 17:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA