Auto contro branco di cinghiali, paura per una donna

Lunedì 26 Agosto 2019 di Paolo Carnevale

Stava andando al lavoro con la propria automobile, quando la sfortuna ha voluto che incrociasse un branco di cinghiali che stavano uscendo in quel momento da una zona densa di vegetazione, a pochi metri dalla strada. Lo scontro è stato inevitabile; ed ha provocato, per fortuna, solo danni all'automobile ma nessuno all'automobilista, al di là, ovviamente, della paura causata dall'accaduto.
È quanto è successo, nella mattinata di ieri, ad una giovane di Anagni che si stava recando con la propria Golf al posto di lavoro, all'interno dell'autogrill La Macchia. Tutto si è verificato poco dopo le 5.20. La donna, come hanno riferito i suoi familiari, avrebbe dovuto prendere servizio pochi minuti dopo, stava percorrendo una strada comunale nei pressi della zona della ex Winchester. Un branco di cinghiali è uscito fuori da una radura e ha attraversato la strada. L'urto è stato inevitabile ed ha provocato diversi danni all'automobile. Alla signora non è rimasto altro che fermarsi in mezzo alla strada, comprensibilmente impressionata da quanto era appena accaduto, e chiamare i carabinieri. Gli uomini delle forze dell'ordine sono arrivati in pochi minuti ed hanno aiutato la giovane, ancora scossa, a spostare l'auto, mettendola in una posizione più sicura, prima di effettuare i rilievi di rito.

GLI ALTRI CASI
La vicenda, come era ovvio, ha subito rinfocolato il dibattito di quanti, in questi giorni, in diverse zone della Ciociaria, si lamentano per il proliferare dei cinghiali selvatici. Solo poche settimane fa, c'era stato l'allarme della Copagri, che aveva denunciato diversi casi di branchi di cinghiali selvatici che avevano devastato campi coltivati, con gravi danni per gli agricoltori. Tra gli altri, aveva fatto sensazione il caso del proprietario di un terreno coltivato in zona Centocelle, nei pressi dell'autostrada del sole nel territorio di Anagni. In quella occasione Fabrizio Neglia, presidente della Copagri, aveva chiesto di riaprire «immediatamente la caccia al cinghiale, per ridurre il loro numero sul territorio». Una prospettiva che però, dall'altra parte, ha provocato anche parecchie polemiche da parte degli animalisti, che stigmatizzano un'ipotesi del genere.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA