L'hair style che vince a Sanremo

Anche Sanremo ha il suo Padrino. Sì, dei look e delle acconciature. Si chiama Giovanni Sciarrillo, ha quasi 47 anni e, partito a 16 dalla sua adorata Buccino in provincia di Salerno per rincorrere un sogno, ha lavorato a Torino prima di approdare nella Capitale. Così ha aperto due saloni di bellezza a Roma Est, uno dei quali all'interno di un centro commerciale. Per tutti però, l'hairstylist e curatore di immagine, è semplicemente Gianni Al Pacino, appellativo che lo ha reso famoso in 20 edizioni del Festival della canzone italiana. Il nome d'arte si ispira al divo di Hollywood di cui è fan e che ha incontrato nel 2011 alla Mostra del Cinema di Venezia. Il lookmaker vanta un ricco stuolo di celebrities, ha battezzato con spazzole e asciugacapelli oltre 1500 artisti che si sono affidati ai suoi consigli di stile per essere trendy. Da Pupo, oggi opinionista al Grande Fratello Vip, ad altri big della musica: Andrea Bocelli, Luciano Ligabue, Eros Ramazzotti, Nek, Biagio Antonacci, Mahmood, Piero Pelù e le voci femminili di Loredana Bertè, Arisa, Nina Zilli, Elisa, Giusy Ferreri e Annalisa Minetti, della quale è anche testimone di nozze.