Colleferro, il luogo dove è stato ucciso Willy Monteiro diventerà una piazza giardino con la street art dedicata a lui

Sabato 22 Gennaio 2022
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Colleferro, sono state ideate due iniziative per ricordare Willy Monteiro Duarte, il ragazzo capoverdiano ucciso a calci e pugni da un gruppo di coetanei all'uscita di un locale nel settembre 2020: il premio scolastico "Willy Monteiro Duarte", rivolto a tutte le scuole superiori del Lazio, per contrastare ogni forma di violenza, presentato ieri durante la conferenza stampa alla Regione Lazio; più un progetto sociale di abbellimento della zona dove accadde il tragico fatto .

Piazza Bianca

«L’istituzione del premio e il progetto di riqualificazione della "Piazza Bianca" in prossimità del luogo dell’uccisione a Colleferro,  grazie allo stanziamento di 400 mila euro da parte della Regione Lazio - ha detto Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione lavoro, politiche giovanili, e promotrice dell'iniziativa - sono il nostro modo per onorare la memoria di Willy, giovane eroe buono che proprio ieri avrebbe compiuto 23 anni. Oggi abbiamo dedicato una dovuta e sentita occasione di riflessione al valore del sacrificio di Willy, sull’importanza che ha per noi, come istituzioni, trasformare quella tragedia in occasione di riscatto, monito e insegnamento soprattutto per i più giovani. Di fronte al dolore per la sua perdita, ho dovuto agire, anche come figlia della terra in cui Willy è nato, la stessa in cui è stato così ingiustamente strappato alla vita e per la quale ho sempre combattuto come donna delle istituzioni. Così nascono i due emendamenti e ordini del giorno che ho presentato e hanno dato il via alle misure in arrivo dalla Regione, impegni concreti e un investimento sulle infrastrutture materiali e immateriali che regaliamo ai giovani del Lazio».

L'iniziativa è sostenuta anche dalla AS Roma Calcio e dalla Street Artist Laika, testimonial del progetto che, per l'occasione, donerà un'opera dedicata alla memoria di Willy al Comune di Colleferro. «Oggi siamo qui per ricordare e onorare Willy, "Eroe buono" - ha esordito la celebre street artist romana - ma non avremmo voluto che Willy diventasse un eroe. Avremmo voluto che diventasse un cuoco, che fosse rimasto semplicemente Willy, un ragazzo giovane e sorridente con tutta la vita davanti, piena di progetti. Per me sarà un onore raccontare Willy nell'opera che donerò al Comune di Colleferro. E spero possa essere un contributo alla lotta contro la violenza perché l'arte deve aiutare a non dimenticare e a far durare nel tempo gli insegnamenti di eroi come Willy. Senza eroi siamo tutta gente ordinaria e non sappiamo quanto lontano possiamo andare», ha concluso Laika. 

In prima linea anche la AS Roma, impegnata ormai da tanti anni nelle scuole per contrastare il  bullismo e ogni forma di violenza - «Ogni volta che entriamo in una scuola, la prima cosa che facciamo è ricordare Willy e continueremo a farlo, non ci fermeremo perché lo abbiamo promesso e perché solo ricordando questo assurdo omicidio possiamo contrastare la violenza», hanno detto dalla società calcistica.

Tutti insieme, istituzioni, amici, cittadini, per raccontare l’eredità di Willy. «Eredità - conclude Eleonora Mattia -, che è nel suo sorriso, nella sua meravigliosa famiglia, nelle magliette bianche che hanno indossato i suoi amici, nelle comunità di Paliano e Colleferro, la periferia a sud della capitale al confine con la Ciociaria, una terra splendida, fatta di gente per bene, grandi lavoratori. L’altra storia da raccontare è quella della comunità che in ogni sua parte (scuola, lavoro, socialità) si muove e reagisce, si ricompone e si oppone alle derive violente e aggressive di qalsiasi genere. È questa parte, troppo poco raccontata e troppo poco ascoltata, che può diventare il vero antidoto all’odio. A noi rappresentanti delle istituzioni il dovere di rappresentarla, darle forza e sostegno, amplificarne la voce. E oggi la voce è stata amplificata».

Hanno preso parte alla presentazione del progetto anche il vice presidente della Regione Lazio Daniele Leodori, gli assessori regionali Claudio Di Berardino, alla scuola, e Mauro Alessandri, alla mobilità,  il sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna e la famiglia di Willy collegata in videoconferenza da Paliano. 

Foto Luciano Sciurba

 

Ultimo aggiornamento: 16:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA